skip to Main Content

Siria, la Turchia non sembra aver accolto le richieste della Russia

La Turchia non sembra aver accolto le richieste della Russia sulla Siria. Ankara in pochi giorni invia alla sua prima linea al confine con il Kurdistan 10 convogli di veicoli e rifornimenti militari. Come si comporteranno le milizie alleate?

La Turchia continua il braccio di ferro con la Russia sulla nuova offensiva in Siria. Nelle scorse ore il decimo convoglio di rifornimenti militari di Ankara in pochi giorni è entrato nel paese mediorientale dal valico di Al Ra’i e si è diretto alla prima linea delle TAF, a Manbij. I mezzi trasportavano armamenti, munizioni ed equipaggiamenti logistici. Inoltre, erano accompagnati da diversi veicoli corazzati, che presumibilmente sono rimasti nell’area. La Turchia non sembra perciò aver colto i messaggi che Mosca le sta inviando sulla necessità di non far partire l’operazione militare in Kurdistan. La Russia, infatti, non può permettersi una guerra tra i suoi partner e per di più in un territorio strategico per la guerra in Ucraina. L’anello debole in questo contesto potrebbero essere le milizie pro-Ankara, anch’esse “avvisate” nei giorni scorsi da Mosca, che sono chiuse tra due fuochi.

Back To Top