Siria, la Turchia lancia l’offensiva contro Afrin. Damasco divide Ghouta in 4

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L’offensiva della Turchia in Siria è a un passo da Afrin. I curdi sono sotto attacco da 2 fronti, mentre proseguono i bombardamenti di Olive Branch

Le forze della Turchia e i loro alleati hanno cominciato l’offensiva ad Afrin. La città nel nord della Siria sta subendo pesanti bombardamenti da ore e i droni di Olive Branch la sorvolano quasi costantemente. L’assalto dei militari di Ankara e del FSA sta avvenendo su due fronti: settentrionale e meridionale. I due assi si avvicinano costantemente al centro abitato, mentre i caccia cercano di rompere le linee difensive curde. Sul primo versante, è stato preso nelle scorse ore Mazrat Al-Qadi. Sul secondo, i militari turchi e le milizie hanno conquistato Andariyah e Kafrbatra. Inoltre, a sud est stanno chiudendo il cerchio attorno ad Afrin con l’obiettivo di isolarla dal resto della regione, unendo le due ali delle manovre. A proposito, il contingente misto ha cacciato YPG/SDF da Kubali e Basselhaya.

L’esercito siriano ha diviso Ghouta in 4 aree separate e isolate. Tutte sotto attacco. Daesh cresce ad Al-Yarmouk

Intanto, a Ghouta orientale l’esercito siriano (SAA) è riuscito a dividere l’enclave in 4 aree separate e isolate. Una con al centro Duma, la seconda nella zona di Harasta; la terza (la più grande) tra Irbin, Saqba, Ayn Tarma e Zamalka e, infine, l’ultima nel quadrante che comprende il campo profughi Al-Yarmouk. In tutti i settori, Damasco sta effettuando bombardamenti. I combattimenti sul terreno, invece, sono circoscritti soprattutto ad Harasta e presso Jisrin. Nell’ultimo sito, invece, la battaglia è tra 3 attori. Da una parte ci sono i soldati siriani e dall’altra i ribelli anti-governativi, che si scontrano anche con lo Stato Islamico. I miliziani Daesh, infatti, stanno aumentando la loro influenza nella zona, anche se questa è per ora tenuta sotto controllo dal SAA all’interno del perimetro.