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Siria, la Turchia invia l’ennesimo convoglio di rinforzi a Zawiya

La Turchia invia l’ennesimo convoglio di rinforzi a Zawiya. E’ il terzo in pochi giorni. Le milizie alleate, inoltre, continuano ad attaccare Ai Issa. Si conferma che Ankara punta al Kurdistan attraverso la M4

La Turchia invia altri rinforzi militari a sud di Idlib. Nelle scorse ore un nuovo convoglio di 15 mezzi corazzati ed equipaggiamenti è entrato nella provincia siriana da Kafr Loosin e si è diretto a Zawiya. Sembra, secondo fonti locali, che ci sia materiale destinato agli observation point nell’area. Il 25 dicembre ne era arrivato un altro, composto da 40 mezzi, mentre il 21 uno di 30. Questo, peraltro, trasportava anche pezzi di artiglieria e munizioni. Tutti diretti nello stesso luogo. Nel frattempo, continuano gli attacchi e i tentativi di infiltrarsi nel quadrante di Ain Issa (gli ultimi sino avvenuti a Jahbal e Misherfah). Ciò conferma che Ankara sta cercando di blindare la M4 e che pianifica un’offensiva su vasta scala verso il Kurdistan, attraverso l’autostrada.

Intanto, l’esercito siriano (SAA) mantiene il pressing a Idlib. L’obiettivo rimane conquistare Barah, anche se per ora gli attacchi avvengono principalmente a distanza

Intanto, l’esercito siriano (SAA) continua a prendere di mira le postazioni delle milizie a Zawiya, nonostante la presenza delle truppe turche nell’area. Obiettivo: conquistare Barah. Gli ultimi attacchi hanno coinvolto Kansafra, Feteirah e Fleifel. Parallelamente, c’è stata un’intensa attività dei droni russi a Idlib, Hama e Latakia. Al. Momento, comunque, la situazione sul terreno rimane in stallo. Sia il SAA sia i ribelli, infatti, si colpiscono a distanza e ci sono stati da entrambe le parti pochi casi di tentativi di infiltrazione in territorio nemico, tutti sventati. L’ultimo è avvenuto a nord di Latakia e ha visto Hayat Tahrir al-Sham (HTS) bloccare i soldati di Damasco a Jabal Turkman.

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