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Siria, la tregua Turchia-Damasco a Idlib comincia a traballare

Siria, La Tregua Turchia-Damasco A Idlib Comincia A Traballare

La Tregua in Siria tra la Turchia e Damasco comincia a traballare. Complice il nervosismo per il coronavirus e la situazione sulla M4, le TAF e il SAA si scambiano colpi d’artiglieria tra Saraqeb e l’interno di Idlib

La tregua in Siria tra la Turchia e Damasco comincia a traballare. Complici, l’esplosione  del coronavirus nel paese e il pressing della Russia su Ankara per sbloccare i pattugliamenti joint sulla M4. Nelle scorse ore, le TAF e l’esercito locale (SAA) si sono scambiati diversi colpi di artiglieria nell’area di Saraqeb, al confine tra Idlib e Aleppo. Il SAA ha prima bombardato Sarmin, Afes e Salihia. Poi, le truppe di Ankara hanno risposto contrattaccando a Saraqeb e Manbij (attraverso le milizie). Le forze del regime, infine, hanno preso di mira Kansarfa e Kafr Awayd, più a sud. Per ora si tratta di solo di azioni “botta e risposta”. C’è però il rischio di un’escalation. Bashad Assad, infatti, è sempre più nervoso. Sia per l’emergenza COVID-19 sia perché ha appena subito a Homs un nuovo attacco. Lo strike, imputato a Israele, non è stato rilevato in tempo dalle sue difese anti-aeree.

Intanto, la Russia si muove in autonomia verso est per monitorare la situazione sul terreno e i movimenti tra Siria e Iraq

Intanto, la Russia si muove in totale autonomia dalla Turchia nel nord e nel nord est della Siria. Le forze di Inherent Resolve hanno infatti intercettato un nuovo convoglio di mezzi della Federazione. Questo viaggiava nell’area di Rmelan (Hasaka) ed è stato obbligato a tornare indietro. E’ solo l’ultimo di una serie di incidenti analoghi che vede coinvolti i due contingenti, ma il fatto che si avvenuto in un periodo molto teso e vicino al confine con l’Iraq desta preoccupazione. Mosca probabilmente vuole capire meglio quale sia la situazione “sul terreno” nel quadrante e valutare i movimenti che avvengono tra i due paesi. Invece, sul fronte interno siriano c’è stata un’inversione di tendenza, soprattutto a Idlib. Gli scontri e i bombardamenti sono molto meno frequenti e concentrati solo sulle aree periferiche della provincia.

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