Siria, la situazione per Daesh è critica. Soprattutto a Deir Ezzor

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La situazione per Daesh in Siria è critica. Soprattutto a Deir Ezzor, dove i miliziani Isis sono pressati da SDF-SAA e dilaniati da scontri interni

La situazione per Daesh in Siria è critica. Lo confermano da una parte le operazioni in corso delle SDF di Jazeera Storm (Cizire Storm) e dell’esercito di Damasco (SAA). Dall’altra i continui scontri interni allo Stato Islamico, che portano a vere e proprie battaglie, morti, rese e defezioni. Sul primo versante le forze arabo-curde stanno conducendo un’offensiva nell’area di Hajin a Deir Ezzor. Il SAA, parallelamente ha colpito a sorpresa Isis nel deserto Hamad (Badija), riconquistando buona parte del territorio e cacciando i jihadisti più a ovest. Inoltre, li combattono a Yarmouk, vicino alla capitale. A loro si aggiungono le ISF che monitorano i confini tra Siria e Iraq per evitare fughe o infiltrazioni, nonché effettuano periodici raid nel paese vicino contro postazioni e centri di comando dei miliziani. L’ultimo è avvenuto solo pochi giorni fa nella zona di Dashisha.

Nello Stato Islamico il morale è a terra. Non vengono pagati gli stipendi, crescono gli scontri tra miliziani locali e foreign fighters e i capi si danno alla fuga

Daesh, però, è dilaniato anche e soprattutto da scontri interni. Come scrive su Twitter il generale Felix Gedney, vice comandante dell’operazione Inherent Resolve, lo Stato Islamico “sta collassando dall’interno”. L’alto ufficiale ha spiegato che i jihadisti “non vengono pagati e il loro morale sta affondando”. Non solo. “Ci sono frizioni tra miliziani locali e foreign fighters”. I leader Isis, invece, “si danno alla fuga”. La situazione, peraltro, può solo peggiorare. Secondo le previsioni ci saranno nuove ondate di fughe di massa o di rese. Soprattutto a Deir Ezzor. Ciò in quanto le SDF stanno serrando le linee di contenimento e quindi stringono il cerchio sempre più su di loro, aumentando il pressing. Le forze di Jazeera Storm, infatti, stanno operando per chiudere i fondamentalisti in 3 blocchi isolati e separati. Senza più accesso al confine con l’Iraq. Una volta fatto, sarà più facile circondarli e neutralizzarli.

Il Tweet del generale Gedney sul collasso interno di Isis in Siria

L’attacco delle ISF contro lo Stato Islamico a Dashisha a Dei Ezzor il 6 maggio