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Siria, la Russia interviene contro Isis a Badia con oltre 100 raid

La Russia interviene con oltre 100 raid aerei contro Isis nel deserto di Badia. Obiettivo: neutralizzare i miliziani, che stanno seminando il panico tra i soldati. Soprattutto dopo che hanno alzato il tiro contro il SAA

La Russia ha effettuato oltre 100 raid aerei contro Isis nel deserto di Badia nelle ultime 48 ore. Lo conferma l’Osservatorio Siriano per i Diritti Umani (SOHR). Ciò a seguito della richiesta di aiuto dell’esercito siriano (SAA), pressato dalle continue imboscate dei jihadisti IS nell’area, che recentemente hanno alzato il tiro. Gli attacchi ai soldati, infatti, non solo sono in forte aumento; ma diventano anche più persistenti e violenti. Non a caso, diversi militari sono stati fatti prigionieri dai miliziani. Peraltro, hanno cominciato a prendere di mira anche i pullman che trasportano le truppe sulle autostrade da Raqqa a Damasco e tra Raqqa e Aleppo. Ci sono già stati diversi episodi in questo senso negli ultimi giorni, con numerose vittime tra il SAA e i civili.

IS tra Deir Ezzor-Hama, Raqqa e Aleppo ha adottato una nuova strategia contro l’esercito siriano ed è preparato ad affrontare i raid russi

I jihadisti Isis nel deserto di Badia tra Deir Ezzor-Hama, Aleppo e Raqqa hanno cambiato postura contro l’esercito siriano. Fino a poco tempo fa ne adottavano una prettamente difensiva, tesa a neutralizzare ogni tentativo di attacco da parte del SAA. Poi, recentemente, sono passati a una a una più offensiva. L’obiettivo di IS è duplice: da una parte colpire preventivamente i soldati, in modo da ridurre la loro capacità organizzativa e obbligarli a inseguire le mosse dei jihadisti invece di anticiparle. Dall’altra, alimentare il caos e il panico tra i soldati – per minare il loro morale – e tra la popolazione, in modo da mantenere il sostegno estorto con la forza. I raid russi, peraltro, nonostante vengano effettuati con cadenza quasi quotidiana, finora non sono però stati efficaci come sperato. Ciò in quanto i terroristi se li aspettano e hanno già preparato tutte le contromisure del caso.

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