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Siria, la Russia ha effettuato 350 strike contro lo Stato Islamico a novembre

La Russia ha effettuato 350 strike contro lo Stato Islamico nell’Est della Siria a novembre. I raid servono per coprire le attività di bonifica del SAA contro i jihadisti ex ISIS nel deserto di Badia da Deir Ezzor a Raqqa, passando per Homs

La Russia a novembre ha lanciato una violenta e perdurante campagna aerea contro lo Stato Islamico nell’Est della Siria. Dagli inizi del mese, secondo l’Osservatorio Siriano per i Diritti Umani (SOHR), ci sono stati almeno 350 raid contro postazioni dei jihadisti ex ISIS nel deserto di Badia. Gli ultimi 40 sono stati effettuati solo ieri e hanno coinvolte le aree di Palmyra (Homs), al-Shawla, al-Rasafa (Raqqas), le montagne al-Beshri e il quadrante a est di Deir Ezzor. Obiettivo: mantenere elevato il pressing sui miliziani IS, affinché questi non possano reagire contrattaccando le unità dell’esercito di Damasco (SAA) sul terreno grazie ai centri di comando mobile. Al momento, infatti, in tutta la regione è in corso una maxi operazione di bonifica del territorio da parte del SAA e Mosca teme che i militari possano subire imboscate, come invece è sempre avvenuto finora.

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