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Siria, la nuova area di influenza Isis è il deserto di Badia Al-Sham

Siria, La Nuova Area Di Influenza Isis è Il Deserto Di Badia Al-Sham

La nuova aerea di influenza di Isis in Siria è tra Homs e Deir Ezzor nel deserto di Badia. Lo Stato Islamico attacca l’esercito di Damasco (SAA), in quanto a est dell’Eufrate non può più operare grazie alle attività delle SDF

 La nuova area di influenza di Isis in Siria è tra Homs e Deir Ezzor nel deserto di Badia Al-Sham. I miliziani dello Stato Islamico negli ultimi tempi hanno incrementato quasi esponenzialmente gli attacchi contro l’esercito di Damasco (SAA) a ovest dell’Eufrate, nonostante questi abbiano lanciato l’ennesima offensiva per neutralizzare i jihadisti. L’area più colpita al momento è quella di Abu Kamal, ma non è l’unica. Anche a Mayadeen si stanno registrando nuove azioni di Daesh contro i soldati. Ciò è derivato dal fatto che, a est del fiume, le SDF hanno reso quasi impossibile operare a IS, grazie alle cacce all’uomo verso i fondamentalisti, le numerose pattuglie e le attività sul terreno. La conferma viene dal fatto che nell’ultimo bilancio degli attacchi aerei di Inherent Resolve, secondo cui dal 7 al 20 aprile ci sono stati 18 strike in Iraq e nessuno in Siria.

Il SAA è meno addestrato delle forze di Jazeera Storm e non conosce il territorio, di conseguenza è più debole. La conferma viene dal fatto che alcune pattuglie si sono salvate da Daesh solo grazie all’intervento dei Sand Hippos, che monitorano costantemente l’area attorno all’Eufrate

Isis attacca l’esercito siriano, in quanto i suoi membri sono spesso male addestrati rispetto alle truppe di Jazeera Storm e inoltre non conoscono il territorio. Di conseguenza, non riescono a prevenire e a respingere efficacemente le aggressioni. A riprova di ciò, c’è il fatto che a volte le pattuglie del SAA sono state salvate da partner dei “concorrenti”: i Sand Hippos. Il gruppo misterioso, che sta dando la caccia ai personaggi di alto profilo e ai facilitatori dello Stato Islamico, si muove costantemente a Deir Ezzor e monitora attentamente l’area lungo l’Eufrate. In un paio di occasioni sono stati intercettati miliziani Daesh, mentre tendevano un’imboscata ai soldati di Damasco. I “fantasmi” sono intervenuti, permettendo ai militari di sganciarsi, senza che questi riuscissero a capire chi li aveva aiutati. E’ probabile, perciò, che nel prossimo futuro ci saranno nuove offensive IS nel deserto di Badia Al-Sham, con l’obiettivo di estendere l’influenza.

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