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Siria, la maxi-operazione contro lo Stato Islamico a Est continua

La maxi-operazione contro lo Stato Islamico nell’Est della Siria continua. SDF e Inherent Resolve ora si spostano a Shahil. A gennaio catturati oltre 270 jihadisti pro-ISIS tra cui diversi leader. A rischio la capacità operativa del gruppo

La maxi operazione delle SDF e di Inherent Resolve contro lo Stato Islamico nell’Est della Siria continua. Le forze congiunte da Tel Hamis, Tel Barak e Al-Hol (Al-Hawl) ora si sono spostate a Shahil (Deir Ezzor), lungo l’Eufrate, dove hanno arrestato tre jihadisti pro-ISIS. Sulle loro identità o sul ruolo ricoperto all’interno del gruppo non sono state fornite informazioni, ma si ritiene siano figure di primo piano dato lo spiegamento di assetti per catturarli. Le manovre, cominciate a gennaio e ancora in corso, finora hanno portato all’arresto di oltre 270 miliziani in tutto il quadrante. Tra loro ci sono alcuni leader fondamentali per la sopravvivenza della formazione, come l’emiro che si occupava di gestire le finanze di IS nella regione siriana. Sostituire lui e gli altri terroristi catturati per lo Stato Islamico sarà difficile e comunque richiederà tempo. Di conseguenza, la capacità operativa del gruppo si è ridotta drasticamente.

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