skip to Main Content

Siria, la guerra tra milizie pro-Turchia si intensifica in Kurdistan

La guerra tra milizie pro-Turchia si intensifica in Kurdistan. Scontri prolungati tra Sultan Murad, Ahrar al-Sharqiya e la Hamza Division a Sere Kaniye. Le TAF impongono il coprifuoco. La causa sono sempre le risorse

Nuovo capitolo della guerra tra milizie pro-Turchia nel nord della Siria. Da alcuni giorni i gruppi Sultan Murad, Ahrar al-Sharqiya e la Hamza Division hanno cominciato a combattere tra loro a Sere Kaniye (Ras al-Ain) in Kurdistan. Tanto che le TAF hanno dovuto imporre il coprifuoco in città, anche per i loro alleati, arrestandone diversi guerriglieri. Ciò sembra a causa dei disordini provocati e del fatto che alcuni colpi di artiglieria siano finiti all’interno del territorio turco. A far scoppiare il caos è stato il solito motivo: le risorse e in particolare le derrate alimentari. Il taglio degli aiuti da parte di Ankara e la gestione l’affidamento ad Hayat Tahrir al-Sham (HTS) della gestione in esclusiva dei pochi rimasti stanno, infatti, alimentando i conflitti interni tra le fazioni minori, ormai disposte a tutto per non perdere le loro riserve o per recuperarne di nuove a scapito dei competitor.

In mezzo alla “guerra tra poveri” c’è la popolazione locale, sempre più in difficoltà

In mezzo alla guerra tra le milizie pro-Turchia nel nord della Siria c’è la popolazione locale, sempre più in difficoltà. Soprattutto nelle zone controllate dalle TAF in Kurdistan. Per esempio, agli abitanti di Sere Kaniye è stato ordinato di rimanere nelle loro case, a seguito del coprifuoco. Sulle strade della città si vedono solo uomini armati delle varie fazioni e dell’esercito di Ankara. Ciò implica che i civili non possono andare a lavorare e a fare la spesa per comprare le poche merci ancora disponibili. I gruppi para-militari nell’area, infatti, continuano a sequestrarle per le proprie esigenze. Soprattutto i generi di prima necessità come le derrate alimentari. La situazione nel quadrante, di conseguenza, è destinata ad aggravarsi. Sia sul fronte della sicurezza sia su quello dell’emergenza sociale.

Back To Top