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Siria, la guerra Israele-Hamas ha effetti anche per HTS a Idlib

La guerra Israele-Hamas ha effetti anche per HTS a Idlib. Uno dei leader del gruppo pro-Turchia in Siria, Abu Ahmad Zakur, è fuggito senza lasciare tracce

La Guerra tra Israele e Hamas a Gaza sta determinando effetti anche in Siria. A Est ci sono le milizie pro-Iran che hanno ripreso ad attaccare le basi di Inherent Resolve, mentre a Nord c’è una guerra silenziosa tra le fazioni pro-Turchia a Idlib. Nelle scorse ore uno dei capi di Hayat Tahrir al-Sham, Abu Ahmad Zakur (alias Jihad ‘Isa al-Shaykh), ha abbandonato dal gruppo fuggendo improvvisamente insieme a un manipolo di suoi fedelissimi. La formazione ha immediatamente avviato una campagna di arresti dei suoi simpatizzanti e una caccia all’uomo per ritrovarlo. Non è chiaro cosa abbia spinto Zakur alla fuga, ma non si esclude che possa essere collegata alla lotta interna per la leadership nel gruppo, che recentemente ha visto un’escalation dopo l’inizio dell’operazione Swords of Iron delle IDF a Gaza.

Hayat Tahrir al-Sham è spaccata in due fazioni, divise su come “gestire” la guerra a Gaza

Gli alti ranghi di HTS a Idlib, infatti, si sono divisi in due fazioni. Una propone di intensificare gli attacchi sfruttando gli eventi. L’altra, invece, ritiene che sia tempo di abbassare i toni contro Damasco, in quanto il governo siriano si è schierato fortemente contro Israele e l’intensificazione delle attività cinetiche potrebbe arrecare disturbo alle operazioni delle milizie pro-Iran contro lo Stato Ebraico e Inherent Resolve. In questo contesto Zakur faceva parte della fazione “moderata”. Non a caso, negli anni passati, l’uomo aveva guidato gli sforzi diplomatici di Hayat Tahrir al-Sham per ingaggiare elementi di vertice dell’esercito siriano (SAA), soprattutto ad Afrin e ad Azaz. Ciò, allora gli era valso tentativi di screditarlo, che però la leadership della formazione aveva fatto velocemente rientrare, confermando la piena fiducia nel suo operato.

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