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Siria, la guerra interna tra le milizie pro-Turchia si intensifica

Non si placa la guerra interna tra le milizie pro-Turchia nel nord della Siria. Scontri nella Sultan Murad Division ad Aleppo: i combattenti sono sempre più nervosi

La guerra interna tra le milizie pro-Turchia nel nord della Siria si intensifica. L’ultimo episodio è avvenuto poche ore fa e ha coinvolto i membri della Divisione Sultan Murad. Questi si sono scontrati tra loro presso una base ad Al-Ra’i, ad Aleppo vicino al confine, ma non è chiara quale sia stata la causa. Solo venerdì, la stessa formazione aveva subito un attentato a Tel Al-Hawa. Il gruppo è molto vicino ad Ankara, tanto che ha inviato diversi combattenti in Libia per sostenere il GNA di Fayez Sarraj contro l’LNA di Khalifa Haftar. E’ antagonista di Hayat Tahrir al-Sham (HTS), ma gode della protezione delle TAF e quindi è intoccabile. Al suo interno, però, recentemente è cominciato un certo nervosismo. Ciò a seguito della riduzione degli aiuti turchi, che sta creando diversi problemi, in primis sul versante della sicurezza, e dell’aumento delle tensioni con altri gruppi tra Aleppo e Idlib.

A Est, SDF e Inherent Resolve puntano i facilitatori dello Stato Islamico con nuove operazioni e pattuglie mirate al confine con Iraq e Turchia

A Est, invece, le SDF e Inherent Resolve continuano a prendere di mira le reti logistiche e di supporto dello Stato Islamico. Nei giorni scorsi c’è stato l’ennesimo raid delle forze curde a Shahil, a Deir Ezzor vicino all’Eufrate. Il bilancio è stato di due jihadisti IS catturati, su cui non sono stati forniti ulteriori dettagli. Probabilmente, però, fanno parte di una cellula di facilitatori, che operava nell’area. Parallelamente, ci sono state alcune pattuglie mirate della Coalizione ad Hasaka. I militari internazionali hanno operato nel quadrante di Deir Al-Ghosn (Derna Aghi) ad Alyan, vicino al confine tra la Turchia e la Siria, entrando dall’Iraq. Obiettivo: monitorare le rotte di contrabbando dei miliziani tra i tre paesi per identificare possibili movimenti sospetti.

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