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Siria, la Coalizione bombarda Daesh a Deir Ezzor in attesa dell’offensiva di terra SDF

Siria, La Coalizione Bombarda Daesh A Deir Ezzor In Attesa Dell’offensiva Di Terra SDF

Riprende a pieno ritmo l’offensiva contro Daesh a Deir Ezzor. Per il momento dal cielo e appena sarà finita la tempesta di sabbia, anche da terra

In Siria è ripresa a pieno ritmo l’offensiva contro Daesh a Deir Ezzor. La Coalizione Internazionale ha bombardato postazioni dello Stato Islamico ad hajin e nelle zone limitrofe. Segno che le SDF si preparano a entrare in azione e a lanciare l’offensiva di terra nel quadrante contro Isis. Queste, con ogni probabilità, partiranno quando si sarà conclusa la maxi tempesta di sabbia, che sta investendo buona parte del paese mediorientale. Intanto, i miliziani continuano gli attacchi mordi e fuggi contro l’esercito di Damasco (SAA) a Mayadeen e Abu Kamal (Al Bukamal). Invece, le forze a guida curda stanno incrementando i loro ranghi, grazie a nuovi elementi, provenienti dalle scuole di addestramento. Gli ultimi 200 si sono diplomati nelle scorse ore a Shaddadi e sono immediatamente stati inviati presso le loro unità, la maggior parte delle quali si trova a sud ed est della provincia.

L’esercito siriano non riesce a cacciare lo Stato Islamico e Hayat Tahrir al-Sham dall’area a sud di Damasco. Intervengono le Tiger Forces

Nel frattempo, il SAA sta combattendo contro lo Stato Islamico e Hayat Tahrir al-Sham (HTS) a sud di Damasco. In particolare a Yarmouk, Babbila, Beith Sham, Qadam e Hajar Al Aswad. L’offensiva, che in teoria avrebbe dovuto cacciare velocemente Daesh e HTS dalla zona, si sta rivelando più complicata. Dopo 8 giorni, infatti, non sono stati raggiunti risultati significativi. Ciò sia per la presenza di reti di tunnel sia per il fatto che i jihadisti dei due gruppi si sono rifugiati nei centri abitati. Prima di lanciare l’invasione di terra, i militari stanno indebolendo le loro difese con bombardamenti aerei e di artiglieria. Intanto, le truppe avanzano lentamente dai margini settentrionale, meridionale e occidentale dell’area di operazioni. Inoltre, sono state inviate in zona le Tiger Forces, specializzate nella guerra a Isis, che si spera facciano la differenza e velocizzino le manovre.

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