skip to Main Content

Siria, Isis torna alle origini e attacca i soft target: doppio attentato a Raqqa

Siria, Isis Torna Alle Origini E Attacca I Soft Target: Doppio Attentato A Raqqa

Doppio attacco Isis a Raqqa contro i soft target a pochi giorni dall’Eid al-Fitr: auto-bomba e attentatore suicida dello Stato Islamico esplodono a piazza An Naim, causando diversi morti e feriti. Inoltre, a Deir Ezzor, torna l’incubo degli IED. Soprattutto a Busayrah

Isis, come da copione, ha lanciato un attacco terroristico in Siria a pochi giorni da Eid al-Fitr, la festa che celebra la fine del Ramadan. Secondo fonti locali c’è stato un doppio attentato dello Stato Islamico a piazza An Naim a Raqqa, che hanno causato diversi morti e feriti. Uno con un-auto-bomba e l’altro con uno shahid, un attentatore suicida. Il bersaglio erano alcuni elementi delle SDF e un gruppo di persone che si trovava sul luogo, molto popolare tra la popolazione. Jazeera Storm ha immediatamente sigillato l’area per verificare che non ci fossero altri jihadisti Daesh o ordigni. A sud di Deir Ezzor, invece le forze arabo curde hanno neutralizzato diverse bombe artigianali (IED) ai lati della strada a Busayrah, collocate dai miliziani. Inoltre, hanno eliminato nel quadrante diverse cellule IS.

Daesh torna alle origini quando, dopo la morte di al Zarqawi, si trasformò da AQI nello Stato Islamico. L’obiettivo era sempre lo stesso: fomentare il terrore con attacchi contro soft target

Quanto avvenuto a Raqqa conferma definitivamente che Isis in Siria si è trasformato un guerriglia e che non ha più obiettivi “militari”. I miliziani dello Stato Islamico puntano ora solo a seminare il terrore tra la popolazione e a vendicarsi. Sia con attentati contro “soft target” sia con la campagna di incendi che sta colpendo Deir Ezzor e l’Iraq. I jihadisti Daesh, infatti, non sono più in grado di effettuare attacchi contro le SDF o la Coalizione Internazionale. Di conseguenza, cercano qualcosa che sia facile colpire ma che mediatamente sia pagante. Esattamente come avvenne nel paese vicino, quando ci fu l’esplosione di violenza da parte della guerriglia anti-governativa. Soprattutto da parte di Al Qaeda in Iraq (AQI) di Abu Musab al Zarqawi. Non a caso la formazione, dopo la morte di quest’ultimo nel 2006, si trasformòin ISIS sotto la guida di Abu Bakr al-Baghdadi.  

Back To Top