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Siria, Isis tenta di rafforzare la sua posizione nel deserto di Badia Al-Sham

Siria, Isis Tenta Di Rafforzare La Sua Posizione Nel Deserto Di Badia Al-Sham

Isis in Siria cerca rafforzare la sua posizione nel deserto di Badia Al-Sham, continuando ad attaccare l’esercito di Damasco (SAA). Forse Al-Baghdadi è nell’area. Di sicuro lo Stato Islamico vuole creare una zona cuscinetto e una nuova roccaforte

Isis in Siria cerca rafforzare la sua posizione nel deserto di Badia Al-Sham, tra Homs e Deir Ezzor. I miliziani dello Stato Islamico hanno lanciato una campagna di attacchi contro l’esercito di Damasco (SAA) nell’area, che finora ha causato oltre la morte di oltre 100 soldati. Gli ultimi due blitz sono avvenuti solo qualche ora fa verso Palmyra e nel deserto. Sembra, ma non ci sono conferme, che il boom di offensive Daesh possa essere dovuto alla possibile presenza di Abu Bakr Al-Baghdadi nel quadrante. I miliziani vogliono creare estendere il territorio controllato con un duplice obiettivo: da una parte per creare una zona cuscinetto che serva a ritardare possibili offensive nemiche, dando ai vertici la possibilità di fuggire. Dall’altra, costituire una vera e propria roccaforte in cui far confluire tutti i loro compagni dispersi e non ancora scovati dalle SDF di Jazeera Storm o dal SAA. 

Iraq, Daesh sta perdendo le montagne Hamrin a Diyala. Le ISF e la Coalizione attaccano Wadi Ashai, distruggendo le reti di tunnel e neutralizzando le cellule dormienti dei miliziani. Impiegati forse anche gli F-35A Lightning. Se confermato, per i nuovi velivoli sarebbe la prima combat operation

Ciò, soprattutto in quanto Isis sta perdendo i propri capisaldi, uno dopo l’altro. L’ultimo che sta cadendo è quello sulle montagne Hamrin a Diyala, in Iraq. Le ISF e le forze di Inherent Resolve hanno lanciato recentemente un’operazione per smantellare le cellule dormienti dello Stato Islamico e le loro reti di tunnel. Negli ultimi attacchi sono stati presi di mira i miliziani nell’area di Wadi Ashai. La Coalizione Internazionale ha distrutto di sistemi di gallerie, edifici, grotte e centri di comando e controllo dei jihadisti. Poi, sono intervenute le forze anti-terrorismo di Baghdad con blitz sul terreno per neutralizzare i fondamentalisti. Peraltro, sembra che gli strike internazionali siano stati effettuati con gli F-35A Lightning. Se fosse confermato, sarebbe la prima operazione di combattimento in cui i nuovi velivoli sono impiegati. 

 

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