Siria, Isis subisce perdite a Bahrah e Hajin grazie a SDF-Inherent Resolve

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Le SDF assediano Isis a Bahrah, mentre Inherent Resolve elimina molti jihadisti in un unico raid ad Hajin

Entra nel vivo la battaglia tra le SDF e Isis a Bahrah, nell’area sud di Deir ez-Zor sulla sponda orientale dell’Eufrate. Le forze dell’operazione Cizire Storm (Al Jazeera) hanno stretto l’assedio sul Daesh in città, tanto che al momento sono in corso violenti combattimenti. Inoltre, i combattenti siriani stanno continuando a bombardare con l’artiglieria Hajin. Qui è appena intervenuta nuovamente anche la Coalizione Internazionale, che ha eliminato numerosi miliziani in un unico colpo. Secondo diverse fonti locali, i caccia di Inherent Resolve hanno effettuato un raid mirato contro un luogo in cui c’era un’elevata concentrazione di elementi dello Stato Islamico. Molti di loro hanno perso la vita e altri sono stati feriti. L’obiettivo è duplice. Da una parte indebolire le difese di Isil in previsione di un’imminente offensiva delle truppe a guida curda. Dall’altra evitare che i terroristi a Bahrah ricevano rinforzi da Hajin.

Isis si ritira verso sud di Deir ez-Zor e continua ad attaccare l’esercito siriano. Ma tra i gruppi di terroristi non sembra gli interessi siano sempre convergenti

Isis, come era previsto, dopo aver riconquistato per breve periodo Gharanij si sta ritirando a sud e cambia obiettivo. I miliziani Daesh hanno, infatti, attaccato nuovamente l’esercito siriano (SAA) nella zona rurale di Abu Kamal (Al Bukamal), ai margini meridionali della provincia di Deir ez-Zor. Lo hanno fatto dopo essersi infiltrati nel quadrante provenendo da nord. Probabilmente dale aree di conflitto con le SDF Le difese dei soldati di Damasco hanno tenuto ma con diversi caduti. Tra questi, il generale Mahafouz, capo di stato maggiore della 67esima brigata. Lo Stato Islamico, comunque, non riesce più ad avanzare nella provincia e i vari gruppi sono sempre più isolati tra loro. Senza contare che non sempre gli interessi tra loro sono convergenti. Per esempio, quello che si nasconde nel deserto Hamad non è mai intervenuto a sostegno dei compagni che combattono il SAA ad Abu Kamal, pur essendo relativamente vicino e “disimpegnato”.