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Siria, Isis perde in una settimana 80 miliziani tra Hasaka e Deir Ezzor

Isis perde in una settimana 80 miliziani tra Hasaka e Deir Ezzor. Ciò grazie all’operazione “Deterrence of Terrorism” delle SDF e di Inherent Resolve, che ha bonificato già 150 villaggi dalla presenza Daesh

Isis ha perso finora almeno 80 miliziani tra Hasaka e Deir Ezzor, a seguito dell’operazione “Deterrence of Terrorism” delle SDF e di Inherent Resolve. Le manovre anti-Daesh nel Nord-Est della Siria, cominciate appena una settimana fa, hanno già visto bonificare completamente dalla presenza dei jihadisti circa 150 villaggi. Inoltre, sono stati catturati diversi leader e figure chiave della rete logistica e di supporto dello Stato Islamico. Gli ultimi undici solo poche ore fa. Si tratta della più grande offensiva delle forze curde contro IS dalla caduta di Baghuz. Vi partecipano più di seimila soldati nell’area desertica vicino al fiume Khabur fino al confine con l’Iraq. Qui si nascondono diverse cellule dei terroristi, che attaccano a sorpresa i soldati e i civili nella regione, nonché fanno la spola tra i due paesi per non essere rilevati dai nemici e per rifornirsi quando necessario.

Intanto, la Russia interviene ancora a Idlib a sostegno del SAA, che cerca di spingere le milizie verso la M4 per chiuderle tra due fuochi, obbligando le TAF turche a intervenire

Intanto, la Russia effettua un nuovo strike a sostegno dell’esercito siriano (SAA) a Idlib. E’ il terzo in meno di due settimane. L’attacco è avvenuto a Bilion e a Jabal Al Zawiya. Oobiettivo: integrare l’offensiva dell’artiglieria del SAA su Kansafra, Al-Fateera e Fleifel nel sud della provincia. Ciò, forse in previsione di un’imminente offensiva di terra dei soldati regolari, che negli ultimi giorni hanno ricevuto numerosi rinforzi corazzati nell’area. Damasco punta infatti a spingere le milizie locali verso la M4 per obbligare le TAF turche a intervenire. Inoltre, “alleggerendo” la presenza ostile nel quadrante, sarà più facile riprendere l’ultima parte di Hama e ridurre quindi lo spazio di manovra dei nemici, chiusi tra due fuochi.

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