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Siria, Isis ha perso velocemente Hajin grazie al precise targeting dei Sand Hippos

Siria, Isis Ha Perso Velocemente Hajin Grazie Al Precise Targeting Dei Sand Hippos

Isis ha perso Hajin molto velocemente grazie al precise targeting dei Sand Hippos. Il gruppo misterioso, a bordo di elicotteri Little Bird, elimina le minacce dello Stato Islamico a Deir Ezzor più concrete e imminenti

Il segreto nella sconfitta di Isis ad Hajin, avvenuta più velocemente del previsto, è nel “precise targeting” dei jihadisti da parte dei Sand Hippos. Il gruppo misterioso, che da tempo ha preso di mira la leadership dello Stato Islamico nell’area, ha cambiato tattiche ed è intervenuto in maniera più visibile contro i miliziani durante l’offensiva delle SDF di Operation Round Up (Jazeera Storm) nella roccaforte a Deir Ezzor. Combattenti siriani ed elementi dell’unità si stanno occupando di identificare e “illuminare” i bersagli Daesh da colpire. Altri sono a bordo di elicotteri Little Bird. Questi, appena ricevono le coordinate, si alzano in volo e coi tiratori scelti neutralizzano i terroristi IS. Poi si spostano in altrove e ripetono l’azione. E’ la prima volta che il gruppo interviene in maniera così aperta nella Middle Euphrates River Valley (MERV), ma ciò si è reso necessario a seguito della disponibilità limitata di forze arabo-curde.

La tattica, oltre a decimare le fila di Daesh, sta permettendo anche di evitare i rischi di danni collaterali, proteggendo la popolazione. Inoltre, ha trasformato una campagna incerta in un successo in tempi brevi. Anche se ha reso i Sand Hippos, per la prima volta, quasi visibili

Il precise targeting dei Sand Hippos su Isis a Deir Ezzor, oltre a decimare i miliziani, sta ottenendo anche altri risultati. Innanzitutto, riduce drasticamente il rischio di danni collaterali. La selezione mirata dei bersagli evita che la popolazione civile possa venire coinvolta negli attacchi contro lo Stato Islamico. Inoltre, permette di eliminare le minacce Daesh più concrete e imminenti verso le SDF, diminuendo gli ostacoli per le truppe che avanzano. Peraltro, a distanza e mediante assetti veloci come i Litte Bird. Quindi, con minori pericoli per gli operatori e un’ampia area di operazioni. Questi elementi hanno trasformato la campagna di Hajin da incerta a un successo. La disponibilità di truppe arabo-curde, a seguito della costante minaccia turca a nord, era infatti ridotta. Inoltre, i jihadisti sfruttavano tattiche come reti tunnel e i cecchini. Perciò, i movimenti delle SDF erano limitati e rallentati. La componente aerea, però, ha sbloccato la situazione.

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