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Siria, Isis è finito dal punto di vista militare. La guerra a Deir Ezzor è persa

Siria, Isis è Finito Dal Punto Di Vista Militare. La Guerra A Deir Ezzor è Persa

Isis in Siria è finito dal punto di vista militare. Le SDF di Jazeera Storm hanno chiuso lo Stato Islamico a Deir Ezzor tra Marashidah, Safafinah e Shajlah. Inoltre la Coalizione continua a bombardare i jihadisti

Isis a Deir Ezzor è finito dal punto di vista militare. Le SDF di Operation Round Up (Jazeera Storm) hanno chiuso i miliziani dello Stato Islamico in una piccola porzione di territorio nella Middle Euphrates River Valley (MERV). In particolare a Marashidah, Safafinah e Shajlah. Lo hanno fatto dopo aver liberato l’ultima roccaforte Daesh nella zona: Susah. I combattenti siriani, infatti, l’hanno conquistata molto velocemente. Appena 24 ore dopo l’inizio dell’invasione in massa. I jihadisti, infatti, hanno abbandonato le loro postazioni e sono fuggiti a sud, ripiegando. Però, sono ora chiusi in un piccolo quadrante, attaccato da tre assi: nord, est e sud. Inoltre, la Coalizione Internazionale continua a bombardarli senza sosta, allo scopo di annientare le loro ultime linee di difesa. Grazie a ciò, le forze arabo-curde stanno avanzando rapidamente.

L’ultimo grande gruppo Daesh in Siria si trova nel deserto di Badia tra Homs e Deir Ezzor. I miliziani, però, sono soli e isolati all’interno del territorio nemico

La sconfitta finale di Isis nella MERV determinerà sia la fine dello Stato Islamico, visto come un esercito, sia il sogno del Califfato. In Siria, infatti, rimarrà solo una sacca di resistenza: quella nel deserto di Badia, tra Homs e Deir Ezzor. Qui si sono radunati numerosi miliziani, fuggiti dai campi di battaglia nel paese e nel vicino Iraq. Periodicamente provano ad attaccare nell’area di Mayadeen e Abu Kamal, sperando di creare un corridoio di evacuazione per i loro compagni. Ora, però, sarebbe inutile. Per loro c’è solo un’alternativa: la morte/cattura o la resa. Non a caso nelle ultime ore almeno 13 jihadisti, di cui alcuni foreign fighters, si sono consegnati nelle mani delle SDF. Di conseguenza, il gruppo nel deserto è solo e isolato all’interno del territorio nemico. Peraltro, con buona probabilità, Damasco cominci ad attaccarlo mentre tratta un accordo con i curdi.

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