Siria, Isis a Deir ez-Zor è diviso in 3 gruppi separati e isolati

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Isis a Deir ez-Zor è diviso in 3 gruppi: uno a ovest nel deserto fino alla base T3, un altro a sud di Hajin e il terzo nella MERV

Isis a Deir ez-Zor è stato diviso non in due gruppi separati e isolati, ma in 3. Le SDF dell’operazione Cizire Storm (Al Jazeera) hanno operato a est dell’Eufrate. L’esercito di Damasco (SAA) a ovest. Il risultato è stato che un gruppo del Daesh è stato relegato nella zona desertica a occidente, fino alla base militare T3. Il secondo si trova da Wadi Rayya fino al confine con l’Iraq e il terzo a oriente nella Middle Euphrates Valley (MERV). In questo contesto, le forze a guida curda hanno cacciato lo Stato Islamico da Hajin e stanno spingendo verso sud, in direzione di Abu Kamal (Al Bukamal). Intanto, l’esercito siriano ha riunito i due assi che operavano nell’area meridionale della provincia vicino ad Al-Hamdan. Ciò dopo aver conquistato al-Jalaa, Al Salam, Al Burham, Ramadi, Al Hasrat e Al Buq’ān.

Prossimo passo per Cizire Storm ed esercito siriano sarà eliminare la sacca di resistenza centrale, per poi attaccare Daesh nella Middle Euphrates Valley

Il prossimo passo a Deir ez-Zor sarà duplice: da una parte eliminare la sacca di resistenza centrale di Isis, quella a sud di Hajin fino alla frontiera con l’Iraq. Dall’altra dare il via all’invasione nella Middle Euphrates Valley, per sconfiggere definitivamente Daesh. Non solo in Siria, ma anche in Iraq. Nel paese vicino, infatti, le forze di Baghdad sono in attesa dell’inizio delle manovre per sferrare l’attacco finale allo Stato Islamico ad Al Jazeera. La regione è sita tra Anbar, Salahuddin e Nineveh. Manca poco per arrivare fino al confine del paese vicino. Per farlo, però, c’è bisogno che dall’altra parte le truppe locali attuino un’operazione in contemporanea. Ciò al fine di esercitare la massima pressione sui jihadisti ed evitare che possano tentare la fuga, sfuggendo alle maglie dei soldati.

Manca molto poco alla battaglia finale contro Isis. Sia in Siria sia in Iraq. Tanto che a Baghdad è già prevista una parata per celebrare la liberazione del paese

Peraltro, secondo indiscrezioni manca molto poco alla battaglia finale contro Isis. Tanto che in Siria verso Ash Shaddaday stanno continuando a confluire rinforzi alle SDF e ad Abu Kamal sono appena giunte le Tiger Forces dell’Esercito siriano. In Iraq, invece, a Baghdad sarebbe già pronta una cerimonia per festeggiare la liberazione definitiva del paese dal Daesh. Secondo alcune indiscrezioni si dovrebbe tenere entro la settimana, presumibilmente tra il 9 e il 10 dicembre. Abadi, infatti, per dichiarare la vittoria sullo Stato Islamico aspetta solo che le sue forze arrivino al confine siriano.