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Siria, Isis combatte una guerra interna tra Hasaka e Deir Ezzor

Isis sta combattendo una guerra interna nell’est della Siria. Aumentano gli omicidi di traditori dello Stato Islamico da parte dei loro ex compagni tra Hasaka e Deir Ezzor

Isis nell’Est della Siria sta combattendo anche una Guerra interna: quella contro i traditori. Nelle scorse ore ad Hawaij (Deir Ezzor) è stato assassinato un ex miliziano dello Stato Islamico. Questo sembra fosse responsabile della raccolta della zakat, l’offerta rituale, nell’area. Secondo fonti locali, però, tempo fa sarebbe fuggito in Turchia con la cassa, per fare poi ritorno solo dopo che le SDF avevano ripreso il pieno controllo della regione. L’uomo è solo l’ultimo ex jihadisti ucciso recentemente dai suoi compagni per aver tradito il gruppo. Prima di lui, infatti, avevano perso la vita alcuni vecchi comandanti, che avevano rinnegato la jihad abbandonato o venduto i loro uomini.

Il modus operandi conferma che ci sono cellule di killer ad hoc. Le SDF, però, danno loro la caccia

I traditori Isis sono uccisi sempre con la stessa tecnica: uno IED o un commando di uomini armati a bordo di una motocicletta. Proprio come avviene quando i bersagli sono personalità pubbliche o militari nell’Est della Siria. Ciò fa pensare che lo Stato Islamico abbia cellule di killer, ognuna con la propria lista di vittime da eliminare. Non a caso, le SDF da tempo hanno lanciato operazioni mirate per scovarli e neutralizzarli. Alcuni gruppi, infatti, sono stati catturati recentemente tra Hasaka e Deir Ezzor. L’ultimo raid è avvenuto solo pochi giorni fa. L’ondata di omicidi, infatti, è diminuita drasticamente, anche se per non si è ancora arrestata del tutto.

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