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Siria, Isis combatte sotto terra l’ultima battaglia contro le SDF a Baghouz

Siria, Isis Combatte Sotto Terra L’ultima Battaglia Contro Le SDF A Baghouz

Isis a Baghouz si appresta a combattere la sua battaglia finale contro le SDF nel sottosuolo. Jazeera Storm ha cominciato ad attaccare i tunnel dove si sono nascosti gli ultimi miliziani dello Stato Islamico 

Isis combatte la sua battaglia finale contro le SDF a Deir Ezzor nei tunnel. Gli ultimi miliziani dello Stato Islamico, fuggiti dalla tendopoli di Baghouz durante l’invasione di Jazeera Storm, si sono nascosti nella fitta rete di condotti, sita nel sottosuolo dell’area. Parte di essi sono stati già distrutti dalla Coalizione Internazionale, ma molti funzionano ancora. Non è chiaro quanti jihadisti Daesh si trovino al loro interno. E’ certo, invece, che centinaia di estremisti hanno perso la vita durante gli scontri con i combattenti siriani nell’accampamento. Sui social media circolano immagini di distese di corpi, abbattuti con buona probabilità dai tiratori scelti delle forze arabo-curde. Inoltre, nelle scorse ore si sono consegnati alle SDF quasi 1.500 terroristi con le loro famiglie, in quella che è stata definitiva la più lunga fila di terroristi arresi di sempre. I ranghi IS “sotterranei”, perciò seppur pericolosi, sono limitati.

Il presidente USA, Donald Trump, conferma la sconfitta di Daesh e annuncia che 200 militari rimarranno per un certo periodo a Deir Ezzor. Altrettanti, verranno schierati altrove al confine con Israele

La conferma che Isis ha perso la guerra in Siria viene dal presidente USA, Donald Trump. Parlando con la stampa ha mostrato una mappa, facendo vedere che i territori dello Stato Islamico nell’election night del 2016 erano segnati in rosso. “Quando ho assunto l’incarico era un casino”, ha affermato. Poi, ha sottolineato che oggi non c’è più nessuna area rossa. C’è solo una piccola area in mano a Daesh, che però sarà spazzata via nella notte. Il riferimento è alla lingua di terra a Baghouz lungo l’Eufrate, in cui i miliziani sono stati schiacciati dalle SDF e dalla Coalizione. Il tycoon ha anche spiegato ai media che a Deir Ezzor per un certo periodo di tempo rimarranno 200 militari e altrettanti saranno schierati in un’altra area della Siria vicina ai confini di Israele. Il loro compito, anche se non è stato ufficializzato, sarà vigilare affinché non ci siano minacce verso lo Stato ebraico da parte dei jihadisti. 

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