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Siria, Isis cerca vendetta sulla popolazione a Deir Ezzor bruciando i campi

Siria, Isis Cerca Vendetta Sulla Popolazione A Deir Ezzor Bruciando I Campi

Isis si vendica sulla popolazione per la sconfitta subita contro le SDF a Deir Ezzor. I miliziani dello Stato Islamico bruciano i raccolti nei luoghi dove Jazeera Storm effettua le cacce all’uomo contro di loro

Isis tenta di vendicarsi sulla popolazione per la sconfitta subita contro le SDF a Deir Ezzor. Misteriosamente diversi campi agricoli sono stati dati alle fiamme a Shahil e Muhassan (anche in Iraq a Diyala e Salahuddin sta avvenendo lo stesso). Non a caso si tratta dei luoghi lungo l’Eufrate dove le forze di Jazeera Storm stanno effettuando capillari cacce all’uomo contro cellule dormienti dello Stato Islamico. Finora ci sono state diverse operazioni, tutte portare a termine con successo, anche grazie al contributo degli abitanti locali. Questi hanno fornito ai combattenti siriani informazioni preziose sui miliziani Daesh nascosti nell’area e su movimenti sospetti. La risposta dei jihadisti è stata bruciare i raccolti, sperando invano di affamare i civili. Secondo fonti locali, infatti, ci sono scorte sufficienti per non rischiare crisi alimentari in ambito locale. Inoltre, i campi coinvolti sono limitati. Comunque, per ovviare al problema e prevenire futuri incidenti, si sta lavorando per istituire un corpo di vigili del fuoco provinciale.

Damasco intensifica la campagna aerea contro Hayat tahrir al-Sham (HTS), Daesh e i gruppi di ribelli ad Hama e Idlib. L’esercito siriano (SAA), invece, continua a rimanere ai margini dell’area di operazioni

Intanto, Damasco ha intensificato la massiccia campagna aerea contro Isis, Hayat Tahrir al-Sham (HTS) e i gruppi ribelli, in corso ad Hama e Idlib. Le aree maggiormente coinvolte sono Saraqib, Maarat al-Nu’man, Jisr al-Shughour, Bara e Kafr Nabudah. HTS ha risposto, invece, attaccando l’esercito siriano (SAA) a Tel Hawash e Al-Ghab. Peraltro, anche le SDF sono state coinvolte nelle battaglie, a seguito del fatto che elementi del Free Syrian Army (FSA) hanno lanciato un’offensiva ad Harbel e Sheikh Issa, a nord di Aleppo. L’obiettivo del governo di Bashar Assad, che secondo gli Stati Uniti avrebbe usato armi chimiche nei bombardamenti, è prima prendere Hama. Poi, entrare con i militari a Idlib per chiudere HTS, lo Stato Islamico e i ribelli al confine con la Turchia. Finora, però, i soldati si stanno muovendo solo ai margini dell’area di operazione e non si registrano progressi significativi sul terreno.

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