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Siria, Isis cerca di sfruttare le proteste a Deir Ezzor per alimentare il caos?

Siria, Isis Cerca Di Sfruttare Le Proteste A Deir Ezzor Per Alimentare Il Caos?

Isis cerca di sfruttare le proteste a Deir Ezzor per alimentare il caos nell’est della Siria? Le SDF arrestano quattro miliziani dello Stato Islamico e trovano cartelli uguali a quelli dei dimostranti. Daesh ha avviato attività di manipolazione psicologica sociale?

Isis sta cercando di sfruttare le proteste a Deir Ezzor contro le SDF per alimentare il caos nell’est della Siria? Le forze di Jazeera Storm nelle scorse ore hanno arrestato quattro miliziani dello Stato Islamico a Jarzi e nella perquisizione – oltre ad armi ed esplosivi – hanno trovato alcuni cartelli, identici a quelli usati dai dimostranti nei giorni scorsi in diverse aree della provincia. Lo riporta ANHA. Anche il testo non lascia dubbi. In uno si auspica la liberazione di tutti i detenuti, donne in primis, dai campi di detenzione arabo-curdi. In un altro si chiede dov’è la benzina necessaria alla popolazione. Sembra, peraltro, che non sia stato il primo caso di materiale politico rinvenuto tra i jihadisti. La scoperta fa ipotizzare che Daesh stia cambiando strategia nel quadrante. E cioè che agli attacchi e agli omicidi mirati, abbia affiancato anche attività di manipolazione psicologica sociale.

Isis, però, perde un altro comandante: Jazeera Storm arresta Talal Shneir (alias Abu Hammam), vicino ai leader dello Stato Islamico. Si riduce la capacità operativa di Daesh in tutto l’est della Siria

Intanto, però, Isis perde un altro pezzo da novanta. Le SDF, in un’operazione congiunta con la Coalizione Internazionale a Selok, hanno arrestato Talal Shneir (alias Abu Hammam). L’uomo era un importante comandante dello Stato Islamico, responsabile di omicidi ed estorsioni, che aveva legami stretti con i leader del gruppo. Secondo Jazeera Storm la sua cattura limita ulteriormente la capacità operativa di Daesh non solo a Deir Ezzor, ma anche in tutto l’est della Siria. Il blitz fa parte della campagna di cacce all’uomo verso i miliziani, intrapresa dalle forze arabo-curde nella regione, al momento in pieno svolgimento. L’obiettivo è bloccare il trend i attacchi dei jihadisti, soprattutto contro la popolazione, e prevenire la riorganizzazione della formazione.

Photo Credits: ANHA

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