Siria, Isis arretra contro le SDF ad Hajin. Liberati Al-Hawamah, mercato e ospedale

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Le SDF avanzano contro Isis all’interno di Hajin. Jazeera Storm caccia lo Stato Islamico da Al-Hawamah, le zone del mercato e dell’ospedale nella roccaforte a Deir Ezzor

Le SDF avanzano contro Isis ad Hajin. Le truppe di Operation Round Up (Jazeera Storm) hanno già conquistato il sobborgo di Al-Hawamah, la zona del mercato e quella dell’ospedale nella roccaforte dello Stato Islamico a Deir Ezzor. Ora stanno consolidando le aree prese e si preparano per avanzare ancora in direzione dei quartieri più centrali. Nel frattempo, bonificano il quadrante dalle mine e dagli ordigni improvvisati (IED), disseminati dai miliziani Daesh per rallentare l’offensiva nemica. Tutte le manovre dei combattenti siriani sono coperte dal supporto aereo ravvicinato (CAS) fornito dalla Coalizione Internazionale, che bombarda costantemente le postazioni dei jihadisti, rendendo loro difficile reagire agli attacchi. Ciò ha causato un elevato numero di perdite nella fila IS (si parla di decine di elementi) e la ritirata verso i quartieri più centrali e meridionali della città.

L’offensiva ad Hajin ha costretto i leader Daesh a uscire allo scoperto per darsi alla fuga nella MERV. Grazie a ciò sono diventati bersagli. Nelle ultime settimane eliminati o catturati almeno 10 di alto e altissimo profilo. Anche dai Sand Hippos

L’offensiva delle SDF ad Hajin, oltre a togliere terreno a Isis, ha avuto anche un’altra conseguenza. Ha fatto uscire allo scoperto i leader dello Stato Islamico, nascosti nella roccaforte a Deir Ezzor. Questi, vedendo i combattenti siriani sempre più vicini, hanno cominciato a fuggire verso altri luoghi. Ciò li ha resi tracciabili, e quindi bersagli evidenti da colpire. La conferma viene dall’eliminazione e dalla cattura di diversi comandanti Daesh di alto e altissimo profilo, avvenuta nei giorni scorsi. Sia a opera dei combattenti siriani sia di Inherent Resolve. Si parla di una decina di capi strategici neutralizzati nella Middle Euphrates River Valley (MERV) nelle ultime tre settimane, ma potrebbero essere anche di più. Insieme alle forze regolari, infatti, ci sono i Sand Hippos che si muovono nell’area. E’ un gruppo misterioso e invisibile, che in silenzio sta dando la caccia ai leader dei terroristi e che finora sembra ne abbia eliminati diversi, anche se non ci sono notizie ufficiali a riguardo.

Lo stesso Abu Bakr al-Baghdadi potrebbe essere nascosto ad Hajin. In caso di conferma e tentativo di fuga, ci sono team pronti a intervenire per fermare il Califfo Isis

Peraltro, sembra che lo stesso Califfo Isis, Abu Bakr al-Baghdadi, sia nascosto a Deir Ezzor dopo essere fuggito dall’Iraq a seguito dell’offensiva delle ISF a Qaim. Secondo alcune fonti potrebbe essere nascosto proprio ad Hajin e da qui si spiegherebbe il fatto che lo Stato Islamico ha indirizzato quasi tutte le sue risorse a protezione della città., anche se non ci sono conferme ufficiali sulla sua presenza in Siria o nella città. Se fosse vero, potrebbe essere uno dei prossimi leader Daesh a fuggire. Infatti, gli “occhi” e le “orecchie” delle intelligence monitorano attentamente tutto il quadrante. Inoltre, ci sono team di forze speciali, ufficiali e non, pronti a intervenire in ogni momento per non perdere la finestra di opportunità. Sono in stand-by a rotazione perpetua, aspettando solo il segnale per muovere.

La notizia sulle gravi perdite che sta subendo la leadership dello Stato Islamico a Deir Ezzor