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Siria, Isis arretra a Bahrah nonostante la pioggia rallenti l’offensiva SDF

Siria, Isis Arretra A Bahrah Nonostante La Pioggia Rallenti L’offensiva SDF

La pioggia ostacola le manovre SDF contro Isis a Bahrah. Ma non i caccia della Coalizione

Le SDF a Deir Ezzor continuano ad avanzare contro Isis a sud est di Bahrah e si avvicinano ad Hajin. Le truppe di Cizire Storm (Al Jazeera) stanno cacciando i miliziani Daesh dalla zona, ma le manovre sul terreno sono state rallentate nelle ultime ore a seguito di violenti temporali. I combattenti siriani, però, hanno colto l’occasione per riorganizzare l’offensiva e rifornirsi di armi, munizioni ed equipaggiamenti. I jihadisti dello Stato Islamico, invece, non hanno potuto prendere fiato a causa dei costanti bombardamenti aerei della Coalizione Internazionale sul quadrante. L’obiettivo dei raid è mantenere ai massimi livelli la pressione sui terroristi e non permettere loro di riorganizzare le difese nel momento di stop dell’operazione per le condizioni meteo avverse. Alcuni elementi Isil hanno nel frattempo cercato di infiltrarsi presso i campi petroliferi al-Tanak, ma sono stati neutralizzati prima che potessero raggiungere l’obiettivo.

L’esercito siriano si prepara a invadere Ghouta orientale. Intanto Isis e Hayat Tahrir al-Sham combattono tra loro al campo al-Yarmouk

Intanto, l’esercito siriano (SAA) sta concentrando la sua attenzione contro nella zona orientale di Ghouta. Lo sta facendo con una imminente maxi operazione per neutralizzare Hayat Tahrir al-Sham (HTS) e Isis nel quadrante. Questi ultimi, però, stanno combattendo anche una battaglia contro Daesh presso il campo profughi al-Yarmouk. Lo Stato Islamico, che ha lanciato l’offensiva nella struttura 6 giorni fa, sta cercando di raggiungere l’ospedale Falastin a Damasco e HTS si sta contrapponendo, cercando di bloccare l’avanzata nemica. Nel frattempo, i caccia e l’artiglieria di Damasco continuano a bombardare l’area per ridurre le difese delle due formazioni. Nelle ultime ore sono state colpite Mesraba, Sabqa, Aftris, Kafr Batna e Jisreen. Sembra sia, come confermato dall’arrivo in loco di numerosi alti comandanti siriani, il preludio alle manovre sul terreno. Queste, secondo diverse fonti locali, saranno importanti e vedranno protagoniste le Tiger Forces.

 

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