Siria, Isis ad Hajin colpito non solo dall’Iran. Ma anche dai Sand Hippos

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Non solo l’Iran, ma anche i Sand Hippos hanno colpito Isis ad Hajin. Il gruppo ha fatto sparire capi dello Stato Islamico nella roccaforte a Deir Ezzor durante l’attacco con i missili di Teheran e per la prima volta ha lasciato un segno

Isis ad Hajin non è stato colpito solo dai missili iraniani, ma anche dai Sand Hippos. Il gruppo misterioso, nel corso dell’attacco, avrebbe fatto scomparire alcuni comandanti di medio livello dello Stato Islamico nella roccaforte a sud di Deir Ezzor. Non è chiaro se i capi Daesh siano morti o arrestati ed portati via in silenzio. Ciò che è certo, è che i loro uomini li hanno cercato in mattinata in città, senza però trovarne traccia. L’unica cosa rinvenuta sono stati alcuni graffiti di vernice rossa, dipinti sui muri delle case dei leader, che raffiguravano un ippopotamo arrabbiato. E’ la prima volta che la formazione lascia una qualche traccia di sé. Finora l’unica parola legata a loro era WHOOSH, pronunciata dagli abitanti locali a indicare che il gruppo era arrivato e poi andato via come il vento.

L’offensiva iraniana a Deir Ezzor è stato un “no notice strike”. Ciò conferma che i Sand Hippos sono autonomi dalle SDF di Operation Round Up (Jazeera Storm) anche se li aiutano a Sha’Fah e Susah

Non si sa nemmeno se i Sand Hippos abbiano coordinato in qualche modo l’azione anti-Isis ad Hajin con le SDF di Operation Round Up (Jazeera Storm). L’attacco iraniano sulla roccaforte dello Stato Islamico a Deir Ezzor, infatti, è stato un “no notice strike”, come ha confermato la Coalizione Internazionale. Cioè è avvenuto senza che fossero stati avvertiti in anticipo gli altri attori in Siria. Di conseguenza, potrebbe essere un’operazione hit and run, in cui si è approfittato del caos causato dall’arrivo improvviso dei missili di Teheran. Ciò conferma che il gruppo ha ampie capacità logistiche, di movimento e libertà nella scelta degli obiettivi Daesh da colpire. Nonché che opera in autonomia rispetto alle SDF. Peraltro, elementi della formazione si trovano anche a Susah, Sha’fah e Idlib (nord). Qui per ora non sono intervenuti, ma stanno monitorando attentamente la situazione, pronti a muovere in ogni momento.

Il Tweet di Inherent Resolve sul “no notice strike” dell’Iran nella Middle Euphrates Valley (MERV)