Siria, Isis a Deir Ezzor perde anche Sha’fah e le SDF avanzano

Siria Syria Deirezzor Shafah Isis Daesh Statoislamico Islamicstate Is Sdf Jazeerastorm Merv Susah

Isis ha perso anche Sha’fah, le SDF ne controllano oltre il 90% e spingono a sud. La battaglia finale contro lo Stato Islamico avverrà presumibilmente a Susah, dove i due assi di Jazeera Storm stanno convergendo

Isis a Deir Ezzor ha perso anche Sha’Fah. Le SDF di Operation Round Up (Jazeera Storm) in soli tre giorni di combattimenti hanno cacciato lo Stato Islamico da oltre il 90% della roccaforte e continuano a pressare i jihadisti. Questi si sono rifugiati nell’area più meridionale della città e sono fuggiti in direzione di Susah. Una volta completata la liberazione della zona, i combattenti siriani avanzeranno verso sud. Il loro prossimo obiettivo è al-Ulay’at. Poi, si arriverà a Susah, dove Daesh combatterà la sua battaglia finale per la sopravvivenza nella Middle Euphrates River Valley (MERV). Qui sta convergendo anche l’asse meridionale delle forze arabo-curde. Le truppe, dopo aver liberato Baghuz Fawqani hanno ora attaccato Shajlah. Il loro compito sarà risalire lungo l’Eufrate e prendere prima Safafinah e successivamente Marashiadh. Infine, anche loro arriveranno a Susah e il cerchio sui miliziani si chiuderà.

Le forze arabo-curde si sono divise i compiti. Alcune combattono in prima linea, mentre altre bonificano le città dagli ultimi rimasugli Daesh e aiutano i civili a fuggire dalle aree di scontro nella MERV

Peraltro, le SDF si sono suddivise i compiti. Una volta giunti i rinforzi nella MERV, alcune unità si sono schierate in prima linea contro Isis. A loro supporto è intervenuta la Coalizione, con pesanti bombardamenti su tutto il quadrante. Altre, invece, si stanno occupando di bonificare le città a Deir Ezzor liberate dallo Stato Islamico. Sia dalle mine e dagli ordigni improvvisati (IED), disseminati dai jihadisti, sia dai tunnel usati per muoversi nell’ombra e attaccare alle spalle i combattenti siriani. Parallelamente, altri assetti dei combattenti siriani rastrellano le ex roccaforti alla ricerca di miliziani nascosti e di depositi di armi e munizioni. L’ultimo è stato scoperto e smantellato ad Hajin solo qualche ora fa. Inoltre, evacuano i civili in fuga dalle aree Daesh e li portano al sicuro.

Photo Credits: SDF