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Siria, Isis a Deir Ezzor perde Al-Shajil e Assad rischia maxi errore a Idlib

Siria, Isis A Deir Ezzor Perde Al-Shajil E Assad Rischia Maxi Errore A Idlib

Isis perde a Deir ezzor anche il villaggio di Al-Shajil. Le SDF di Operation Round Up (Jazeera Storm) stringono il cerchio su Sha’fah

Isis a sud di Deir Ezzor perde anche il villaggio di Al-Shajil e si appresta a essere attaccato dalle SDF ad As Safafinah. Le forze dell’Operation Round Up (Jazeera Storm) in appena tre giorni di battaglia hanno cacciato lo Stato Islamico dal centro abitato, dopo aver preso Baghuz. Nelle manovre sono state anche sequestrate numerose armi dei jihadisti, che si sono dati alla fuga verso nord piuttosto che combattere contro il nemico. Parallelamente, i combattenti siriani stringono il cerchio su Sha’fah, togliendo al Daesh le aree strategiche intorno alla città, in attesa dell’arrivo dell’asse sud. In questo modo la roccaforte verrà attaccata da due lati e i miliziani non avranno via di scampo, se non in direzione di Hajin. A ovest, infatti, c’è l’Eufrate mentre a sud ed est le truppe arabo-curde.

Intanto si scopre che non sono gli Usa, ma Damasco a voler spostare i miliziani dello Stato Islamico a Idlib, in chiave anti-Hayat Tahrir al-Sham. Ma potrebbe crearsi un inedito asse Daesh-HTS contro Assad

Intanto è stata svelata la verità sul trasferimento di circa 400 jihadisti Isis da Deir Ezzor verso un’altra destinazione. Nei giorni scorsi era apparsa sui media la fake news che elicotteri Usa della Coalizione avevano evacuato numerosi comandanti dello Stato Islamico. In realtà è l’esercito siriano (SAA) che si appresta a farlo. L’idea è spostare il nucleo dei miliziani Daesh a Idlib. Ciò per 2 motivi. Il primo è evitare ulteriori attacchi nella zona di Abu Kamal e togliere eventuale sostegno ai terroristi nel deserto di Badia. Il secondo è immettere nel nuovo quadrante una forza contrapposta a Hayat Tahrir al-Sham (HTS), in modo da indebolire il gruppo. L’arma però è a doppio taglio, in quanto questa decisione potrebbe invece rafforzarlo, creando una maxi area di estremismi. Soprattutto dopo l’offensiva di Damasco, che rischia di appianare le divergenze tra le due formazioni a favore della lotta contro il nemico comune.

Photo Credits: SDF

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