skip to Main Content

Siria, Isis a Deir Ezzor ha perso Dashisha contro le SDF in meno di 24 ore

Siria, Isis A Deir Ezzor Ha Perso Dashisha Contro Le SDF In Meno Di 24 Ore

Le SDF a Deir Ezzor hanno cacciato lo Stato Islamico da Dashisha in meno di 24 ore e ora puntano al confine tra Siria e Iraq

Isis a Deir Ezzor ha perso Dashisha. Le SDF, dopo un’offensiva lampo, hanno conquistato la roccaforte dello Stato Islamico e ora si trovano a meno di 3 chilometri dal confine tra Siria e Iraq. L’operazione Round Up (Jazeera Storm) contro i miliziani Daesh nella città, supportata dai caccia di Baghdad e della Coalizione Internazionale nonché dall’artiglieria francese della Task Force Wagram, è durata meno di 24 ore. I jihadisti erano già indeboliti dai continui raid aerei e attacchi. A ciò si è aggiunto che molti di loro sono fuggiti rifugiandosi verso l’area sud della Middle Euphrates Valley (MERV). Di conseguenza, il presidio rimasto nel centro abitato è stato sommerso dall’ondata delle forze arabo-curde. La battaglia nella zona, comunque non è finita. Queste, infatti, spingono verso il villaggio Nasser, la collina Tel Safuya e l’avamposto di Tal Safoq, alla frontiera. Appena liberi, ripiegheranno verso l’area meridionale della provincia.

L’Operazione Round Up, mentre avanza nella Middle Euphrates Valley (MERV), mantiene alto il pressing su Daesh a sud. Qui si combatterà la battaglia finale contro Isis nella provincia

Intanto, le SDF hanno lanciato anche una campagna di arresti di terroristi Isis su larga scala nella zona di Suwar. L’obiettivo è bloccare le cellule dormienti dello Stato Islamico e i fuggitivi dal sud e dall’est di Deir Ezzor. Inoltre, i combattenti siriani e Inherent Resolve continuano a mantenere elevato il pressing sulla sacca di resistenza del Daesh a sud della provincia siriana. Da Hajin ad Harse, passando per Sousa. Il quadrante nelle scorse ore ha visto diversi raid aerei internazionali, mentre le forze arabo-curde hanno lanciato diversi attacchi alle roccaforti dei jihadisti. L’obiettivo è mantenere ai massimi livelli la pressione sulla zona, in attesa che si concluda l’offensiva nella MERV e le truppe convergano nell’area. Qui, infatti, con buona probabilità, si combatterà la battaglia finale per cacciare i terroristi dalla provincia.

Back To Top