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Siria, l’Iran ora punta sui bambini per rafforzare l’influenza

L’Iran ora punta sui bambini per rafforzare l’influenza e la presenza in Siria. Cominciati a Deir Ezzor corsi di farsi per giovani studenti. I più meritevoli riceveranno un premio sostanzioso. Stessa strategia per i reclutamenti locali nelle milizie pro-Teheran

L’Iran evolve ancora la sua strategia per rafforzare la sua presenza e influenza in Siria, puntando sui bambini. I “centri culturali” della Repubblica sciita, aperti recentemente a Deir Ezzor, hanno cominciato a tenere corsi di farsi per i piccoli locali. L’iniziativa si chiama Bara’em al-Atfal” e per invogliare le iscrizioni, è stato offerto un premio molto ricco: un milione di sterline siriane (circa 800 dollari) per ogni giovane alunno che supererà l’esame di lingua con un voto eccellente. Una strategia analoga è stata usata per reclutare membri locali nelle milizie sciite: salari elevati e benefit come cure gratuite. Più a nord, invece, Teheran punta più su una maggiore presenza “militare” tramite gruppi alleati, a cui sta facendo pervenire risorse e finanziamenti. Inoltre, sono in costruzione nuove basi, site vicino a quelle russe e dell’esercito di Damasco (SAA) per ridurre i rischi di subire attacchi da parte di Israele.

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