Siria, in aumento le fughe di massa Isis da sud di Deir Ezzor

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In aumento le fughe di massa Isis a sud  di Deir Ezzor. I miliziani dello Stato Islamico preferiscono consegnarsi alle SDF di Operazione Round Up piuttosto che combatterle

Continuano e aumentano in tutta l’area sud di Deir Ezzor le fughe di massa da Isis. Sia della popolazione locale sia degli stessi jihadisti. Non solo ad Hajin, ma anche a Sha’fah, Sousa e Baghouz. Tanto che, 5 jihadisti marocchini dello Stato islamico si sono consegnati nelle mani delle SDF. Inoltre, i responsabili della sicurezza interna del Daesh hanno arrestato 4 loro compagni, per averne aiutato molti altri a lasciare la zona. Come era prevedibile, l’avvicinarsi dell’offensiva di terra dell’Operazione Round Up (Jazeera Storm) verso la roccaforte IS ha alimentato il panico tra i terroristi. Questi tentano in ogni modo di lasciare il quadrante, in quanto sanno che non hanno chances di vittoria. Quelli locali sperano di scomparire in altre regioni della Siria, protetti dai loro clan. I foreign fighters, invece, puntano a raggiungere i confini con l’Iraq e la Giordania.

L’esercito siriano (SAA) riprende l’avanzata di terra contro Daesh a Suweida, dopo i raid aerei. I jihadisti resistono, ma ancora per poco. Non hanno più risorse e sono allo stremo

Intanto, l’esercito siriano (SAA) ha ripreso ad avanzare contro Isis a Suweida. Lo sta facendo dopo una serie di bombardamenti a tappeto contro postazioni dello Stato Islamico nella zona vulcanica di Al-Safa. I soldati si muovono nell’area di Ard Qaa Banat verso il centro della sacca di resistenza Daesh, che resiste grazie alla morfologia del terreno. I jihadisti, però, sono allo stremo delle forze e senza più risorse. Di conseguenza, non riusciranno a resistere a lungo contro i militari di Damasco, che pressano da più direzioni. L’unica arma ancora nelle loro mani sono gli ostaggi civili, rapiti il 25 luglio. Ma finora tutti i tentativi di negoziare un salvacondotto verso il deserto di Badia in cambio della loro liberazione, sono falliti. Ai miliziani, perciò, rimangono solo poche opzioni e ancor meno tempo.