skip to Main Content

Siria, il SAA recluta i civili a Deir Ezzor contro Isis

L’esercito siriano (SAA) lancia una campagna di reclutamenti dei civili a ovest di Deir Ezzor, che in diversi casi si è trasformata in coscrizione. Obiettivo: contrastare gli attacchi IS nel deserto di Badia

L’esercito siriano (SAA) ha avviato una massiccia campagna di reclutamenti ad ovest di Deir Ezzor e sembra che in alcuni casi abbia attivato anche le coscrizioni con arresto dei renitenti. Obiettivo: avere più truppe per contrastare i crescenti e ininterrotti attacchi dei jihadisti Isis contro il SAA e le milizie alleate nel deserto di Badia al-Sham. La campagna durerà tre mesi e vedrà le nuove reclute essere inviate, dopo un periodo di addestramento, nelle varie unità di stanza tra la provincia, il sud di Raqqa e l’est di Hama. In questo modo, Damasco pensa di rafforzare i contingenti locali, senza dover distogliere risorse preziose dalle altre aree del paese mediorientale e in particolare da Idlib, dove è in corso l’offensiva per conquistare Barah.

IS, infatti, continua a tendere imboscate al SAA e alle milizie alleate, nonostante tutte le operazioni di Damasco e i raid aerei russi

A conferma dei timori di Damasco, alcune ore fa c’è stato un nuovo attacco Isis contro il SAA ad Est di Hama, nel deserto di Badia. L’azione è avvenuta sull’autostrada Raqqa-Salamiyah e ha visto un convoglio militare investito dall’esplosione di una bomba. Il bilancio è di una decina di soldati siriani uccisi e di numerosi feriti. Il tutto, peraltro, è avvenuto solo pochi giorni dopo una maxi campagna aerea della Russia contro le postazioni IS nel quadrante. Segno che la sacca di resistenza dei jihadisti non è stata scalfitta nonostante i numerosi raid. Le imboscate e gli attentati, infatti, continuano a ritmo serrato e si stanno estendendo sia verso Raqqa sia in direzione di Hama.

Back To Top