skip to Main Content

Siria, il SAA prepara l’invasione di terra a sud di Idlib

Siria, Il SAA Prepara L’invasione Di Terra A Sud Di Idlib

L’esercito siriano (SAA) si prepara all’invasione di terra a sud di Idlib. Obiettivo: conquistare Barah. elle scorse ore c’è stata una campagna di ricognizione aerea e prima attacchi con l’artiglieria per indebolire le difese nemiche

L’esercito siriano (SAA) prepara una nuova offensiva sul terreno contro le milizie locali a Idlib. In particolare a sud e a est in direzione di Barah. Nelle ultime ore c’è stata un’intensa campagna di ricognizioni aeree, anche grazie al supporto della componente russa, mirata a identificare le postazioni difensive del nemico e le sue rotte di movimento. Questa, inoltre, era stata preceduta nei giorni scorsi da una violenta offensiva con l’artiglieria nell’area di Jabal Al-Zawiya. Erano anche stati effettuati tentativi di raid, che i ribelli erano riusciti a respingere. Ora sembra che si stia organizzando qualcosa di grande. Non a caso, la Turchia ha istituito molto velocemente un nuovo presidio fisso nel quadrante. In teoria questo serve per migliorare la sicurezza lungo la M4, ma in realtà punta anche monitorare la situazione direttamente sul terreno e a prevenire che il SAA si spinga troppo a nord.

Damasco, però, non riesce a sconfiggere Isis tra Homs e Deir Ezzor. Continuano gli attacchi IS contro i soldati, le milizie alleate e i partner russi. Inoltre, si avvicinano velocemente a Mayadeen

Damasco, invece, non riesce a sconfiggere Isis a Est. I jihadisti continuano infatti gli attacchi contro il SAA, le milizie alleate e dai partner della Russia nel deserto di Badia al-Sham, da Homs a Deir Ezzor. Inoltre, si stanno avvicinando velocemente a Mayadeen, nonostante tutte le operazioni che i soldati siriani hanno effettuato recentemente per neutralizzarli. L’ultimo attentato ha causato la morte di un membro della Brigata al-Quds e il ferimento di altri, a seguito dell’esplosione di un IED  che ha investito il mezzo su cui viaggiavano. Avvenuta, peraltro, mentre questi erano impegnati proprio in un’operazione di bonifica delle cellule IS nel quadrante. Solo tre giorni fa, invece, c’era stato un tentativo di offensiva nell’area dei giacimenti di gas di Doubayat, respinta dai contractors di Mosca.

Back To Top