Siria, i Sand Hippos eliminano almeno 5 capi Isis a Deir Ezzor in una settimana

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I Sand Hippos a Deir Ezzor hanno eliminato alcuni leader Isis, che si uniscono a quelli arrestati dalle SDF e dalla Coalizione

A Deir Ezzor, i Sand Hippos hanno intensificato le attività di caccia ai comandanti Isis. Nei giorni scorsi ci sono stato diversi arresti e uccisioni di leader dello Stato Islamico nella provincia siriana. Alcuni sono stati attribuiti a nuclei congiunti di commandos SDF e della Coalizione Internazionale. Altri, invece, sono rimasti nel mistero. Non si sa chi sia stato, ma è certo che questi vertici Daesh siano morti. Si ritiene sia opera dei “fantasmi”, il gruppo misterioso che da mesi in silenzio semina il terrore tra i jihadisti. Sia con blitz contro installazioni sia con rapimenti ed eliminazioni mirate. Prima contro capi di basso livello, poi a salire fino ai vertici. Le uniche tracce lasciate sono il logo del gruppo, dipinto con vernice spray sugli obiettivi distrutti o nei luoghi dove ha colpito.

Sono stati gli stessi miliziani dello Stato Islamico ad aiutare inconsapevolmente i “fantasmi”. Sia riducendo la presenza in città di elementi, destinati ad attaccare Jazeera Storm, sia rintanandosi per evitare i bombardamenti. Peraltro, anche i Sand Hippos hanno sfruttato le condizioni metereologiche avverse

Sono stati gli stessi miliziani Isis a fornire inconsapevolmente vantaggi tattici ai Sand Hippos. I loro recenti attacchi a sorpresa in massa a nord di Hajin, sfruttando le condizioni climatiche avverse, hanno diminuito la protezione e la vigilanza all’interno delle città controllate dallo Stato Islamico. Condizioni, peraltro, impiegate dagli stessi commandos invisibili a loro vantaggio. Inoltre, le risposte di Jazeera Storm e degli alleati hanno obbligato i jihadisti Daesh a rinchiudersi in luoghi sicuri, spesso separandosi e in piccoli gruppi, per evitare i bombardamenti continui. Questi due elementi hanno permesso ai “fantasmi” di infiltrarsi più facilmente nei centri abitati. Di colpire e poi di lasciare la zona nell’ombra, inosservati. La conseguenza è stata l’arresto o la morte di almeno cinque leader di medio e alto livello tra le fila di IS in meno di una settimana.