skip to Main Content

Siria, i raid aerei russi contro lo Stato Islamico a Badia sono inefficaci

I raid aerei russi contro lo Stato Islamico a Badia sono inefficaci. Lo confermano gli attacchi dei jihadisti IS al SAA dopo oltre 200 strike dei caccia di Mosca

La maxi offensiva di oltre 200 bombardamenti russi contro lo Stato Islamico nel deserto di Badia non sembra aver avuto gli effetti sperati. I jihadisti, infatti, poche ore dopo la fine degli strike hanno lanciato un violento attacco a sorpresa contro l’esercito siriano (SAA) ad al-Banja, alla periferia di Mayadeen (Deir Ezzor). Il bilancio è stato di almeno un morto e diversi feriti tra le truppe governative e le milizie alleate. Concluso il raid, i terroristi sono nuovamente scomparsi da dove erano venuti. Il giorno precedente c’era stato un altro attacco IS contro il SAA ad Aqirbat (Hama) e il rapimento di decine di persone a Zweineh. Ciò conferma che i terroristi, a prescindere dall’entità e dalla durata dei bombardamenti nemici, hanno imparato come contrastarli. Non a caso, continuano a colpire appena questi cessano.

Si aggrava anche la guerra tra milizie pro-Turchia a Idlib e Aleppo. Il ministro dell’Università di HTS  è stato rapito, torturato e ucciso da ignoti

Più a nord, invece, c’è un nuovo capitolo nella guerra interna tra le milizie pro-Turchia. Fayez al-Kheleif, ministro dell’Università del Governo di Salvezza a Idlib è stato assassinato dopo essere stato rapito cinque giorni fa. Il corpo dell’uomo è stato ritrovato vicino al villaggio di al-Tawana nell’area ovest di Aleppo. Sulla salma, peraltro, sono stati rilevati segni di torture. Il Governo della Salvezza è l’ala “civile” di Hayat Tahrir al-Sham (HTS), il gruppo qaedista siriano alleato delle TAF, che controlla il quadrante e gestisce i sempre più esigui aiuti di Ankara alle formazioni locali. Fonti locali ipotizzano che sia la vendetta di qualche piccola entità contro le prevaricazioni di HTS verso i suoi “associati” minori e che presto ci potrebbero essere altri episodi analoghi. La situazione nell’area, infatti, continua a scaldarsi pericolosamente.

Back To Top