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Siria, i miliziani Isis a Baghuz Fawqani fuggono nei tunnel per l’ultima difesa

Siria, I Miliziani Isis A Baghuz Fawqani Fuggono Nei Tunnel Per L’ultima Difesa

I miliziani Isis a Baghuz Fawqani tentano un’ultima mossa disperata: ripiegano verso i tunnel per l’ultima difesa contro le SDF. Intanto Jazeera Storm e Coalizione Internazionale aumentano ancora il pressing sullo Stato Islamico

I miliziani Isis a Baghuz Fawqani tentano un’ultima mossa disperata: ripiegano in massa verso i pochi tunnel non ancora distrutti. L’obiettivo è cercare di resistere il più possibile contro le SDF di Jazeera Storm e la Coalizione Internazionale. I combattenti siriani, infatti, stanno eliminando a distanza i jihadisti dello Stato Islamico grazie ai cecchini e all’artiglieria. I caccia di Inherent Resolve, invece, puntano alla rete di gallerie sotterranee e alle postazioni di fuoco Daesh nella zona della tendopoli. Inoltre, tutti i tentativi di contrattacco da parte IS a Deir Ezzor sono falliti. Molti anche prima che potessero raggiungere il bersaglio. Di conseguenza, l’unica alternativa rimasta agli irriducibili è stata quella di fuggire sotto terra. Ma questa situazione durerà poco. I terroristi non hanno più risorse e sono a corto di munizioni e uomini. Fonti nelle forze arabo-curde, infatti, affermano che le manovre finiranno entro questa settimana.

Altri 500 jihadisti Daesh si arrendono alle SDF. Nelle scorse 24 ore si erano consegnati a Jazeera Storm tra i 1.500 e i 2.000 estremisti IS

Intanto, tra i ranghi Isis a Baghuz Fawqani continuano le rese di massa alle SDF. Nelle ultime ore si sono consegnati a Jazeera Storm circa 500 miliziani dello Stato Islamico. Molti di loro sono foreign fighters provenienti da diversi paesi. I combattenti siriani, dopo aver effettuato tutti i controlli necessari, li hanno trasportati presso il loro quartier generale a Deir Ezzor. E’ solo l’ultima parte di un gruppo molto più ampio che nelle scorse 24 ore ha issato bandiera bianca. Le forze arabo-curde parlano di un numero compreso tra i 1.500 e i 2.000 jihadisti (tra cui ci sono anche le famiglie), che si va ad aggiungere agli oltre 4.000 terroristi già in custodia delle SDF. Oltre a questi ci sono anche tutti i fondamentalisti arrestati in questi giorni mentre cercavano di fuggire nella Middle Euphrates River Valley (MERV) verso Idlib o l’Iraq.

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