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Siria, HTS cresce a Idlib e torna a minacciare Damasco

Siria, HTS Cresce A Idlib E Torna A Minacciare Damasco

Hayat Tahrir al-Sham (HTS) cresce a Idlib. Il gruppo, prima ha dichiarato guerra ai rivali di Faylaq al-Sham e poi ha annunciato che si sta riorganizzando per lanciare una nuova offensiva contro il SAA

Hayat Tahrir al-Sham (HTS) sta crescendo a Idlib. Lo confermano gli ultimi fatti. Il gruppo, prima ha avviato una guerra alle milizie rivali di Faylaq al-Sham e alle pattuglie joint Russia-Turchia sulla M4. Poi, ha annunciato una riorganizzazione interna con l’obiettivo di lanciare una nuova offensiva contro l’esercito siriano (SAA). Secondo fonti locali, HTS ha accorpato i propri combattenti in tre nuove brigate. Non è chiaro quanti uomini vi facciano parte, ma sembra che siano composte anche da diversi membri di Faylaq, che avrebbero cambiato “casacca” dopo gli eventi recenti. Peraltro, la stessa leadership dell’ex Fronte al Nusra ha subito scossoni da poco. Al suo interno si è consumata una guerra tra pragmatici e dogmatici, vinta da questi ultimi. Di conseguenza, è stato rafforzato il legame con il wahhabismo e la forte opposizione verso i Fratelli Musulmani, rappresentati dalla Turchia e dagli alleati di Faylaq al-Sham. 

Damasco è preparata a reggere possibili escalation, avendo inviato recentemente rinforzi nell’area. La Turchia, invece, è in difficoltà. Non riesce a sbloccare le pattuglie joint con la Russia che si fermano a Nayrab

Damasco, comunque, è preparata a una possibile offensiva di HTS. Nelle scorse settimane sono stati inviati numerosi rinforzi al SAA, sia a Saraqeb sia nell’area tra il nord di Hama e Idlib. L’obiettivo originale era prevenire possibili riattivazioni dell’operazione Spring Shield turca e lanciare una maxi operazione contro le milizie. Lo scoppio del coronavirus in Siria, però, ha praticamente fermato le manovre, che in queste ore si limitano ad attacchi solo con l’artiglieria e verso bersagli periferici. L’ultimo è avvenuto contro Kansafra e Al Bahra. Nel frattempo, Ankara ha inviato nel quadrante nuovi elementi delle forze speciali per capire sul terreno cosa stia accadendo. Inoltre, ha effettuato una nuova pattuglia joint con la Russia sulla M4. Ma, come nelle precedenti, il convoglio non è riuscito a superare Nayrab.

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