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Siria, Hayat Tahrir al-Sham è sempre più in crisi a Nord

Hayat Tahrir al-Sham è sempre più in crisi nel Nord della Siria. HTS oggi deve fronteggiare una richiesta di mobilitazione generale della popolazione ad Aleppo, che si aggiunge ai raid russi su Idlib e agli scontri tra milizie pro-Turchia

Aumentano i problemi per Hayat Tahrir al-Sham (HTS) nel nord della Siria. Ai bombardamenti russi su Idlib e alla guerra interna contro le altre milizie alleate della Turchia, oggi si sono aggiunte proteste popolari sempre più diffuse nell’area settentrionale di Aleppo. In particolare, ad Azaz, ci sono stati alcuni sit-in per impedire che colonne di veicoli di HTS entrasse e transitasse nel quadrante in direzione di Afrin. I dimostranti hanno rimosso le barriere e dato fuoco ai pneumatici. L’iniziativa è avvenuta poco dopo gli appelli ai residenti della regione per una mobilitazione generale contro i jihadisti pro al-Qaeda. Ad Afrin, intanto, sono in corso battaglie e provocazioni tra le fazioni vicine alle TAF, che sono entrate in conflitto tra loro per accaparrarsi le sempre più esigue risorse elargite da Ankara e distribuite da HTS. L’ultima ha visto membri del gruppo Suleiman Shah (alias Al-Amshat) saccheggiare il quartier generale del 3 ° Corpo dopo il ritiro dall’area di Al-Jabha Al-Shamiyyah.

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