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Siria, gli Usa aumentano la presenza a Est a sostegno delle SDF contro ISIS

Siria, Gli Usa Aumentano La Presenza A Est A Sostegno Delle SDF Contro ISIS

I militari Usa rafforzano ulteriormente la presenza nell’est della Siria, a sostegno delle SDF contro Isis. Lo fanno schierandosi anche in nuove basi con gli elicotteri Apache e i Bradley

I militari Usa incrementano la presenza nell’Est della Siria a sostegno delle SDF contro Isis. Lo ha annunciato il generale Eric T. Hill, comandante delle forze speciali di Inherent Resolve, come riporta l’Associated Press (AP). L’alto ufficiale ha aggiunto che i soldati americani si schiereranno anche presso nuove basi (presumibilmente tra Raqqa, Hasaka e Deir Ezzor) nella regione per fornire sostegno alle forze curde nell’aumentare il pressing sullo Stato Islamico e prevenire che il gruppo si riorganizzi. Non a caso sono stati inviati recentemente nel paese mediorientale alcuni elicotteri Apache e veicoli corazzati Bradley, impiegati per la prima volta da quando è cominciato il conflitto contro Daesh. Il mix di forze avrà due funzioni: da una parte proteggere le carceri (soprattutto Al-Hol), dove sono rinchiusi i miliziani, e le infrastrutture critiche locali. Dall’altra, garantire appoggio cinetico e tattico alle operazioni anti-IS.

Per Daesh questa novità è un grande problema. I miliziani pensavano di sfruttare il fatto che le forze curde fossero distratte dalla Turchia per espandersi. Invece devono rimodulare la strategia. Attaccare le carceri curde e i giacimenti, protetti da Apache e Bradley, sarà molto difficile

Il ritorno dei militari Usa in Siria, per di più con assetti pesanti come i Bradley e gli elicotteri Apache, è una serio problema per Isis. I miliziani dello Stato Islamico, infatti, contavano sul fatto che le SDF fossero impegnate soprattutto nel contrastare l’offensiva turca per ricominciare a espandersi nell’Est. Pensavano di liberare velocemente i compagni nelle carceri curde e con loro attaccare infrastrutture petrolifere per ristabilire un flusso di risorse. Invece, sono stati costretti a rimodulare la loro strategia in quanto contrastare i veicoli corazzati e i velivoli ad ala rotante è molto difficile, se non impossibile. Di conseguenza lo è anche conquistare i campi curdi e i giacimenti. Senza contare che il dislocamento dei soldati americani in nuove località, riduce lo spazio di manovra di Daesh e fa tornare un pressing che IS sperava fosse stato ormai abbandonato.

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