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Siria, finita la tregua a Aleppo-Idlib: nuovi scontri SAA-HTS

E’ finita la breve tregua tra l’esercito siriano (SAA) e Hayat Tahrir al-Sham (HTS) tra Aleppo e Idlib. Nuovi scontri sulle aree di confine tra le due province e nel quadrante di Barah, che coinvolgono anche i militari russi

E’ finita la breve tregua tra l’esercito siriano (SAA) e Hayat Tahrir al-Sham (HTS) tra Aleppo e Idlib. Nelle scorse ore il SAA ha attaccato postazioni dei jihadisti a Sfuhen, Kafr Oweid, Al-Faterah, Kansafrah, Kaddourah, Saan, Al-Ruwayha e Bayanin. Questi hanno risposto poco dopo con i cecchini, che hanno preso di mira i soldati sull’asse di Kafr Taal. Inoltre, HTS ha attaccato una delegazione delle forze russe, in missione sull’asse di Fatira, ferendo alcuni militari. Il gruppo doveva fornire mentoring ai soldati di Damasco su come avanzare verso Barah. La città, infatti, è obiettivo da mesi del SAA che solo recentemente è riuscito ad avanzare sul terreno, avvicinandosi. I miliziani locali, però, hanno di conseguenza incrementato le difese nel quadrante per tenere a distanza il nemico.

Intanto, la Turchia spinge ancora verso il Kurdistan e punta la base aerea di Menagh. Obiettivo: toglierla alle SDf e inglobarla nella zona cuscinetto

La Turchia, intanto, continua la sua espansione in direzione del Kurdistan. Dopo aver trasferito truppe e assetti nei villaggi lungo la M4 a ovest di Tal Tamr, Ankara ha cominciato a infiltrare uomini nell’Est della Siria. L’ultimo tentativo è avvenuto a Kaljabrin, a nord di Aleppo. Inoltre, le milizie alleate delle TAF hanno attaccato i villaggi di Al-Malikia, Maranaz, Shawargha e il castello di Shawargha, scontrandosi sporadicamente con le SDF. Tutti gli scontri, non a caso, sono avvenuti nei pressi del tratto autostradale che da Kilis arriva fino alla città siriana e nell’area della base aerea di Menagh. Questa è strategica sia per la Turchia sia per i curdi. I primi la vogliono per inglobarla nella zona cuscinetto e toglierla ai secondi, i quali la usano per trasportare armi e munizioni alla prima linea.

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