Siria, entra nel vivo l’offensiva SDF contro Isis nella Merv. Il SAA attacca a Daraa

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La battaglia delle SDF contro Isis nella Middle Euphrates Valley (MERV) entra nel vivo. L’operazione Round Up caccia lo Stato Islamico da 5 villaggi e 35 insediamenti al confine con l’Iraq

La battaglia delle SDF contro Isis nella Middle Euphrates Valley (MERV) entra nel vivo. L’operazione Round Up ha cacciato lo Stato Islamico dai villaggi di Madina e Qabir, a sud di Hasakah, salvando anche decine di civili intrappolati nell’area. I miliziani Daesh superstiti, invece, sono fuggiti verso l’area meridionale del quadrante. Inoltre, sono stati liberati dai jihadisti altri 3 centri abitati e 35 insediamenti in un solo giorno, segno che IS nella zona vicina al confine tra Siria e Iraq è ormai allo sbando. Peraltro, parallelamente le forze arabo-curde si stanno preparando ad attaccare Toymeen, roccaforte dei fondamentalisti alla frontiera tra le due nazioni. A questo proposito, si stanno coordinando con le ISF di Baghdad, che forniranno loro supporto ravvicinato ed eviteranno che i terroristi in fuga si infiltrino nella nazione mediorientale.

L’esercito siriano (SAA), supportato dalla Russia, lancia l’offensiva a Daraa. Daesh non è un problema, chiuso a tasil, ma HTS si prepara a un’offensiva a Latakia

Nel frattempo, l’esercito siriano (SAA) ha cominciato l’offensiva contro i ribelli islamisti a Daraa, seppure ha lasciato aperto un canale di trattativa. Nelle scorse ore ci sono stati bombardamenti in diverse zone della provincia sia da parte dei caccia di Damasco sia di quelli della Russia. Da Saida a Tafas, ad Al Neiemeh, Al Taibah e Umm Al Mayadin. Inoltre, le truppe sul spingono sia a ovest sia a est del quadrante. Nella prima zona a Tell Samman e nella seconda a Bosra. In mezzo ci sono c’è Isis, barricato a Tasil, che si prepara a difendersi dalle imminenti offensive. Damasco, però, deve affrontare anche un altro pericolo: Hayat Tahrir al-Sham (HTS), che sta raggruppando ingenti forze nella regione di Jabal Al-Akrad. Sembra che HTS voglia lanciare una grande offensiva a Latakia, in risposta all’operazione del SAA a Daraa, sfruttando il fatto che il nemico è concentrato soprattutto a sud.