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Siria, e se il vero obiettivo degli attacchi Usa-UK-Francia fosse l’Iran?

Siria, E Se Il Vero Obiettivo Degli Attacchi Usa-UK-Francia Fosse L’Iran?

Alcuni elementi degli attacchi Usa-UK-Francia contro Assad per il sospetto uso di gas clorino a Douma lasciano pensare, insieme al fatto che Israele ha aperto “una nuova fase” contro l’Iran

E se il vero obiettivo degli attacchi Usa-Francia-UK in Siria fosse l’Iran? C’è un’ipotesi alternativa che circola tra gli analisti, rispetto a quella dell’offensiva limitata e circoscritta, per dare un segnale ad Assad in relazione all’uso di armi chimiche. Soprattutto dopo il recente episodio a Douma (enclave di Ghouta). E’ quella che gli strike siano serviti, invece, per dare un segnale a Teheran o addirittura a interrompere o ostacolare qualche attività che la Repubblica Sciita stava portando avanti nel paese mediorientale. A sostegno di questa tesi ci sono alcuni elementi che, seppur non decisivi, lasciano pensare. Innanzitutto c’è stato l’attacco alla base militare T4 che Israele ha condotto nei giorni scorsi. Come ha confermato un funzionario dello Stato Ebraico al New York Times, per la prima volta sono stati colpiti obiettivi iraniani operativi. “È stata aperta una nuova fase”, ha sottolineato.

I bersagli colpiti in Siria dall’operazione congiunta si prestano a una duplice lettura. Inoltre, una base iraniana ad Aleppo il 14 aprile è stata vittima di un attacco misterioso

Inoltre, c’è il capitolo dei bersagli in Siria degli attacchi Usa-Francia-UK. Il primo, un laboratorio di ricerca a Masyaf, che si riteneva producesse agenti nervini come il clorino. Poi c’è una base militare di Damasco nell’area di Dimas; un deposito di armi a Qalamoun orientale (Kiswah) e, infine, un sito sulle colline a Qasyoun. A parte il laboratorio, tutte le altre zone erano usate non solo dall’esercito di Assad. Ma anche e soprattutto dalle forze paramilitari iraniane che lo sostengono nella lotta contro Daesh e le altre formazioni di jihadisti e ribelli. A ciò si aggiunge anche l’attacco aereo misterioso avvenuto il 14 maggio contro una base iraniana ad Aleppo, che ha causato almeno 20 vittime. Tutti questi elementi, uniti al fatto che una delle opzioni per il presidente americano Donald Trump era inibire bersagli iraniani, fanno ipotizzare che in Siria sia in corso una guerra contro Teheran.

Un articolo su come la scelta di Trump di colpire obiettivi limitati e circoscritti ha evitato la Terza Guerra Mondiale

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