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Siria, dopo la Russia anche il SAA interviene in Kurdistan contro le milizie pro-Turchia

Dopo la Russia, anche l’esercito siriano (SAA) interviene in Kurdistan contro le milizie pro-Turchia. In arrivo rinforzi alla 93esima Brigata ad Ain Issa. Forniranno sostegno ai compagni e alle SDF per bloccare le incursioni sulla M4

Dopo la Russia, anche l’esercito siriano (SAA) interviene in Kurdistan per fermare gli attacchi e le incursioni delle milizie pro-Turchia. Damasco ha cominciato a inviare rinforzi alle sue unità nell’area di Ain Issa. In particolare, alla 93esima Brigata. Sono soldati, armi, equipaggiamenti e mezzi. Questi aiuteranno i loro compagni, che da giorni, insieme alle SDF, si scambiano colpi d’artiglieria con i jihadisti. La situazione nel quadrante si è aggravata recentemente, in quanto c’è stata un’escalation di incursioni dei miliziani. L’obiettivo è prendere il controllo della M4 nella provincia per chiudere i movimenti al nemico e avvantaggiare i loro. I soldati di Mosca, intanto, proseguono i lavori di scavo della maxi trincea che correrà lungo l’autostrada per ridurre le occasioni di contatto e mantenere integra la tregua.

 

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