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Siria, Damasco attacca gli ospedali a Idlib per ridurre la resistenza degli oppositori

Siria, Damasco Attacca Gli Ospedali A Idlib Per Ridurre La Resistenza Degli Oppositori

Damasco, secondo l’UNICEF, sta attaccando gli ospedali a Idlib e Hama. Obiettivo: ridurre la capacità di resistenza di HTS, Isis e dei ribelli quando comincerà l’offensiva di terra del SAA. La popolazione locale intanto forma nuove milizie per combattere i soldati siriani

Continuano nel nord della Siria i raid di Damasco contro Hayat Tahrir al-Sham (HTS), Isis e gli altri gruppi di ribelli tra Hama e Idlib. I caccia di Bashar Assad, in base a quanto denuncia l’UNICEF, stanno prendendo di mira le strutture sanitarie come gli ospedali. Gli analisti ritengono che la causa sia rendere più difficile curare i jihadisti feriti nel momento in cui partirà l’offensiva di terra dell’esercito (SAA). Le manovre, secondo fonti locali, cominceranno a breve, forse anche entro alcuni giorni. I militari prima hanno indebolito le difese di HTS, Stato Islamico e delle formazioni di oppositori. Poi, hanno colpito le loro reti di rifornimento, gestite soprattutto da Daesh. Infine, stanno riducendo la capacità di resistenza dei miliziani e non solo. La popolazione locale, infatti, si è sempre rifiutata di lasciare l’area e ultimamente ha creato le Compagnie di resistenza Popolare con cui combattere il SAA.

A Deir Ezzor le SDF continuano la caccia alle cellule dello Stato Islamico, che riprende ad attaccare il SAA nel deserto di Badia al-Sham

A Deir Ezzor, invece, le SDF hanno fermato alcune cellule di miliziani Isis lungo l’Eufrate e smantellato una rete di tunnel a Sha’fah. Questa è stata scoperta grazie alla popolazione locale, che ha fornito a Jazeera Storm le informazioni sugli accessi. I miliziani dello Stato Islamico, invece, continuano a dare alle fiamme i raccolti nella provincia siriana. Inoltre, hanno ripreso ad attaccare il SAA nel deserto di Badia al-Sham, tra Homs e Deir Ezzor. Nelle scorse ore i jihadisti hanno teso un’imboscata a un convoglio di soldati, uccidendone diversi, vicino Palmyra. Nell’area c’è un grande gruppo di fondamentalisti Daesh, fuggiti dai campi di battaglia di tutto il paese. Questi hanno creato una sorta di rifugio sicuro da cui lanciare attacchi soprattutto a est. Damasco ha annunciato varie operazioni per eliminare la sacca di resistenza, che nei fatti però non sono mai avvenute.

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