skip to Main Content

Siria, controffensiva a sorpresa di Isis contro il SAA a Rusafa

Siria, Controffensiva A Sorpresa Di Isis Contro Il SAA A Rusafa

Isis ha lanciato una controffensiva a sorpresa contro l’esercito siriano (SAA) a Rusafa. I jihadisti Daesh puntano ad attraversare l’Eufrate o ad arrivare ad Aleppo

Isis ha lanciato una controffensiva a sorpresa contro l’esercito siriano (SAA) a Rusafa, a sud di Raqqa e dell’Eufrate. Negli ultimi giorni ci sono stati violenti scontro tra i soldati di Damasco e i miliziani dello Stato Islamico nell’area, che hanno causato diversi morti da entrambe le parti. Secondo fonti locali, i jihadisti Daesh stanno cercando di creare una sorta di presidio stabile. L’obiettivo è attraversare il fiume e spostarsi all’interno del quadrante curdo o dirigersi in direzione di Aleppo. Gli attacchi cono cominciati la settimana scorsa con un raid contro un convoglio delle milizie filo-iraniane a Jabal al-Bishri. Successivamente, si sono spostati verso Rusafa. Non a caso, il governo ha dovuto inviare immediatamente rinforzi, coinvolti nelle ultime battaglie, per contrastare i tentativi di espansione dei terroristi.

Intanto, Damasco intensifica la campagna a Idlib e per la prima volta prende di mira le supply routes delle milizie con attacchi mirati e continuati

Damasco, intanto, continua la sua offensiva contro i ribelli a sud di Idlib. Obiettivo: conquistare Barah. La città, infatti, è strategica in quanto crocevia con Aleppo e Hama. Il SAA nelle ultime ore ha intensificato i raid aerei e gli attacchi dell’artiglieria soprattutto nell’area del monte Zawiya. I soldati stanno cercando di distruggere le rotte di rifornimento dei miliziani. Questi hanno risposto colpendo postazioni dell’esercito siriano a Kafr Nabl. L’aumento del pressing ha fatto anche ipotizzare che sia imminente un’operazione di terra nella provincia, anche se già in passato c’erano stati tentativi analoghi, sempre sventati dai jihadisti che erano riusciti a mantenere le difese. In questo caso, però, c’è una differenza. Per la prima volta sono state prese di mira le supply routes, con strike mirati e continuati.

Back To Top