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Siria, continuano i raid aerei su Isis a Deir ez-Zor. Soprattutto a Sha’fah

Siria, Continuano I Raid Aerei Su Isis A Deir Ez-Zor. Soprattutto A Sha’fah

Le SDF avanzano verso Bahrah con la copertura aerea di Inherent Resolve. Isis arretra a sud nonostante le ondate di SVBIED

In Siria continuano i raid aerei sulle postazioni Isis a Sha’fah. Mentre le SDF combattono le ultime sacche di resistenza Daesh a Gharanij e attaccano Bahrah, i caccia della Coalizione Internazionale hanno effettuato diversi raid sulla città. L’obiettivo è stato evitare che i jihadisti nella zona possano andare a fornire supporto ai loro compagni più a nord. Nel frattempo, la propaganda dei miliziani ha diffuso il falso messaggio che gli strike degli ultimi giorni a Bahrah avevano provocato diverse vittime tra i civili. Amaq riferiva che erano stati uccisi soprattutto donne e bambini. La realtà, invece, è che lo Stato Islamico non è in grado di resistere al doppio pressing Inherent Resolve – Cizire Storm (Al Jazeera). Ciò nonostante le ondate di auto-bomba inviate (SVBIED) contro le curde. Sembra infatti, che il quadrante di Gharanij sia il secondo dopo Raqqa per impiego di SVBIED da parte dei terroristi nel paese mediorientale.

Daesh lancia un attacco a sorpresa contro l’esercito siriano ad al-Jalaa, a sud di Deir ez-Zor. Ma anche qui viene respinto con perdite

Isis, di conseguenza, si è ritirato più a sud a Deir ez-Zor, nell’area di Abu Kamal (Al Bukamal). Qui ha lanciato un’offensiva contro l’esercito siriano (SAA) a ovest dell’Eufrate. I jihadisti hanno attaccato in particolare il villaggio di al-Jalaa, ma l’azione è stata sventata dai soldati siriani, che non si sono fatti sorprendere. Il bilancio della battaglia, durato quasi una giornata, è stato di numerosi elementi dello Stato Islamico uccisi e di molti altri feriti. Questi si aggiungono agli oltre 40 terroristi eliminati dalle SDF tra Gharanij e Bahrah nelle scorse ore e a quelli che hanno perso la vita negli ultimi raid della Coalizione Internazionale, portando il numero di combattenti Isil morti a quasi un centinaio. Solo nella zona meridionale di Deir ez-Zor.

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