skip to Main Content

Siria, continuano le rese in massa di Isis alle SDF a Deir Ezzor

Siria, Continuano Le Rese In Massa Di Isis Alle SDF A Deir Ezzor

Tra le fila dello Stato Islamico a Deir Ezzor continuano le rese di massa alle SDF. Soprattutto nella zona di Hajin

Tra le fila di Isis a Deir Ezzor continuano le rese di massa alle SDF. Soprattutto nella zona di Hajin, su cui le truppe di Cizire Storm (Al Jazeera) stanno stringendo l’assedio dopo aver cacciato Daesh da Bahrah. Nelle scorse ore, molti jihadisti si sono consegnati ai combattenti siriani, insieme alle loro famiglie. Lo hanno fatto dopo aver visto le forze a guida curda avanzare fino ai margini della città, supportate dai caccia della Coalizione Internazionale, che bombardano costantemente le postazioni dello Stato Islamico nel quadrante. Tra chi decide di disertare e arrendersi, peraltro, ci sono numerosi foreign fighters. Anche europei. Come il miliziano tedesco Dominic R. di Francoforte, che qualche giorno fa aveva deposto le armi e si era consegnato alle SDF nella provincia siriana.

Altri jihadisti Isis, invece, tentano la fuga dalla regione verso le ultime 2 sacche di resistenza, in direzione dei confini con Iraq e Giordania, o della Turchia

Altri miliziani Isis a Deir Ezzor, invece, cercano di darsi alla fuga. Le loro mete sono 3. La prima sono le 2 sacche di resistenza Daesh nella provincia: quella a nord est e l’altra a sud ovest, che arriva fino a Homs nei pressi della base militare T2. La seconda è la zona di confine con l’Iraq e la Giordania, a oggi controllata da Hayat Tahrir al-Sham (HTS) ma che vede periodici raid di Inherent Resolve per annientare i convogli dei jihadisti. La terza, infine, è verso la Turchia. Lo Stato Islamico può contare su una rete di contrabbandieri ben collaudata. Questa una volta facilitava l’immissione dei terroristi in Iraq e Siria. Oggi, invece, si occupa di esfiltrarli. A caro prezzo, però, Di conseguenza, non tutti possono permettersi di pagare il salvacondotto.

Back To Top