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Siria, continuano le rese di massa Isis a Deir Ezzor. Le SDF aprono un nuovo campo

Siria, Continuano Le Rese Di Massa Isis A Deir Ezzor. Le SDF Aprono Un Nuovo Campo

In Siria continuano le rese di massa dei jihadisti Daesh e delle loro famiglie alle SDF nella zona di Baghuz Fawqani. Jazeera Storm costruisce un nuovo campo, che si affianca ad Al Hawl, per gestire l’elevato flusso di miliziani e parenti che si consegnano

Continuano in Siria le rese di massa dei miliziani Isis alle SDF a Baghuz Fawqani. Nelle ultime ore oltre un centinaio di miliziani dello Stato Islamico si sono consegnati alle truppe di Operation Round Up (Jazeera Storm). Insieme a loro anche un migliaio di civili, la maggior parte dei quali sono membri delle famiglie dei jihadisti. Le forze arabo-curde sono state costrette ad allestire un nuovo campo profughi a Deir Ezzor. Quello di Al Hawl, infatti, è già pieno e c’è il rischio di attacchi da parte di elementi Daesh per liberare i compagni e i parenti. La struttura si trova sempre nella zona di Hasakah. Non è chiaro, però, se sarà dedicata esclusivamente ai fondamentalisti IS e ai congiunti, o se vi saranno ospitati anche abitanti in fuga da sud. Di certo c’è che sarà allestita in pochi giorni, per ridurre i disagi dovuti al sovraffollamento dell’altro campo.

In Iraq proseguono le operazioni anti-Daesh, mentre Baghdad annuncia che processerà anche i foreign fighters. A patto che abbiano commesso crimini nel paese 

Intanto in Iraq proseguono le operazioni per neutralizzare i miliziani Isis, che hanno sconfinato dalla Siria attraverso la Middle Euphrates River Valley (MERV). Le ISF e l’INIS stanno effettuando manovre in diverse zone del paese mediorientale, tese ad annientare la leadership dello Stato Islamico e la sua capacità operativa. Inoltre, continuano le consegne da parte delle SDF di jihadisti locali e foreign fighters. A loro riguardo, Baghdad ha fatto sapere che se hanno commesso crimini contro la popolazione o istallazioni nella nazione, sarà questa a processarli. A prescindere dalla loro nazionalità. E’ il caso, per esempio, dei 14 elementi francesi Daesh che Jazeera Storm ha estradato da Deir Ezzor nei giorni scorsi. Il presidente iracheno, Barham Saleh, in una conferenza stampa col suo omologo di Parigi Emmanuel Macron, è stato chiaro a riguardo. E la controparte non ha avuto nulla a che ridire.

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