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Siria, continuano le fughe di massa Isis dalle SDF a sud di Deir Ezzor

Siria, Continuano Le Fughe Di Massa Isis Dalle SDF A Sud Di Deir Ezzor

Continuano le fughe di massa dei miliziani Isis da sud di Deir Ezzor. I defezionisti Daesh puntano al deserto di Badia e all’Iraq per evitare l’Operazione Round Up delle SDF ad Hajin

I miliziani Isis continuano a tentare di fuggire da Deir Ezzor, mentre si intensificano le prime fasi dell’offensiva SDF ad Haijn. Le due destinazioni principali sono il deserto di Badia, a ovest dell’Eufrate, e l’Iraq. Tanto che le ISF di Baghdad hanno intercettato 3 jihadisti dello Stato Islamico che si erano appena infiltrati ad Anbar. Come era prevedibile, a seguito del fatto che l’Operazione Round Up (Jazeera Storm) ha cominciato ad attaccare la città, c’è stato un aumento di defezioni e abbandoni da parte dei terroristi. Non a caso negli ultimi giorni alcuni di loro sono stati giustiziati dagli stessi compagni per alto tradimento. Inoltre, l’esercito siriano (SAA) sta stringendo le fila ad Abu Kamal, per impedire fuoriuscite a occidente. Ma, nonostante ciò, il flusso continua in entrambe le direzioni e – appena le forze arabo-curde daranno il via all’invasione della roccaforte – aumenterà ancora.

Intanto, l’esercito siriano (SAA) toglie altro terreno allo Stato Islamico a Suweida. Il SAA conquista la diga di Damietta e serra l’assedio ad Al-Safa

Nel frattempo, l’esercito siriano toglie altro spazio vitale a Isis a Suweida. I soldati hanno cacciato lo Stato Islamico dalla diga di Damietta a sud di Al-Dars e serrano l’assedio ad Al-Safa. Daesh ormai controlla solo pochi chilometri di territorio, ma questo si trova in una zona montuosa. Di conseguenza, i militari devono stanare i jihadisti metro per metro. Di contro ne rimangono sempre meno e col morale a terra. Sanno che se non si arrenderanno o troveranno un accordo con Damasco la loro fine è segnata. L’unica carta rimasta da giocare ai miliziani è quella degli ostaggi civili, rapiti il 25 luglio nel quadrante e ancora nelle loro mani. Finora, però, ogni tentativo di siglare un’intesa in questo senso è fallito.

 

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